Il prefetto Manzone visita l’Argentario
PORTO SANTO STEFANO. Immigrati, sicurezza sul territorio e collaborazione tra enti, forze dell’ordine e cittadini. Questi i principali punti toccati dal Prefetto della provincia di Grosseto, Anna...
PORTO SANTO STEFANO. Immigrati, sicurezza sul territorio e collaborazione tra enti, forze dell’ordine e cittadini. Questi i principali punti toccati dal Prefetto della provincia di Grosseto, Anna Maria Manzone, durante l’incontro avvenuto ieri mattina nel Comune di Monte Argentario.
Per l’occasione è stato convocato un consiglio comunale straordinario per darle il benvenuto, con il sindaco, la maggioranza e l’opposizione che hanno portato il loro saluto e le autorità locali che hanno accompagnato la Manzone in visita ai presidi delle forze di polizia santostefanesi, con un passaggio anche a Porto Ercole dove si è tenuto un aperitivo di benvenuto.
«Sono sul territorio da quasi due anni – sottolinea il prefetto – e la mia presenza è data a confermare l’impegno che stiamo mettendo nell’ordine e nella sicurezza pubblica. L’Argentario è un comune tranquillo, ma non bisogna mai abbassare la guardia, dato che in questo periodo in provincia si sta alzando un po’ l’asticella di allarme. Abbiamo però rinnovato anche un patto con i comuni per condividere il progetto di sicurezza che stiamo portando avanti: in questo senso lavoriamo per sviluppare e amplificare la videosorveglianza, oltre alle iniziative che devono coinvolgere la cittadinanza per collaborare nel miglior modo possibile».
L’Argentario, poi, possiede un territorio fragile e difficile da gestire. «Dobbiamo lavorare bene con la protezione civile – spiega – perché sono sempre più frequenti mareggiate e dissesti idrogeologici».
Andrea Capitani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
