La manifestazione
Borghi si scusa per l’sms: «Non c’è stata ingerenza»
GROSSETO. Prima delle spiegazioni di Mazzei, il vicesindaco Borghi ha voluto metterei puntini su questioni che lo hanno chiamato direttamente in causa. «Quello che è successo a Foggia - ha esordito...
GROSSETO. Prima delle spiegazioni di Mazzei, il vicesindaco Borghi ha voluto metterei puntini su questioni che lo hanno chiamato direttamente in causa.
«Quello che è successo a Foggia - ha esordito - è il sintomo di un malessere nella società. Mi scuso se nella mia veste di presidente onorario ho creato dissapori per aver inviato un messaggino nel gruppo Whatsapp. Sono convinto che la sconfitta per manifesta inferiorità sia stata una magra figuretta per una squadra come la nostra che rappresenta la città. Ho solo espresso il mio disappunto da dirigente e da tifoso e mi dispiace che sia stato frainteso. È nei miei diritti. Di questo ho parlato con l'allenatore Del Santo e mi sono riproposto di fare un incontro con la squadra, alla quale farò sentire tutto il mio sostegno».
«Quello che è successo – continua – mina la credibilità del baseball. Sapete quanto mi sono speso, insieme a Boni, per nascita del Progetto Grosseto: ho passato nottate a mettere insieme un mondo litigioso per dar vita una franchigia unica che possa far rinascere questo sport ed anche se qualcuno non è d'accordo io aiuterò ad andare avanti su questa strada dell'unità. Non accetto che si parli di ingerenze politiche: sono sempre stato tollerante, ho subito e sono stato zitto».
«Gli interventi di Gianni Natale - ha alzato i toni - sono inaccettabili. Il preparatore atletico ha un'attività all'interno dello stadio, che è stata oggetto di contrasti. Lo Jannella è una struttura che può ospitare concerti, serate danzanti e tutto quello che permette la legge. La sua palestra fa parte di un condominio che non mi ha mai trovato d'accordo, voluto dall'allora amministrazione di centrodestra, senza un bando d'assegnazione. La Grosseto Baseball può fare quello che gli permette la legge. Lo stadio è un bene pubblico sul quale continuiamo a fare interventi: anche quest'anno abbiamo affidato alla ditta Lauria un intervento per l'impermeabilizzazione della tribuna e per eliminare le infiltrazioni che ci è costato ventimila euro».
«Arriviamo comunque alla fine del campionato - ha concluso il vicesindaco Borghi - poi tireremo le somme». (m.c.)
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