Il Tirreno

Grosseto

Strada chiusa, parte la raccolta firme

di Andrea Capitani
Strada chiusa, parte la raccolta firme

La Cantoniera limitata al traffico di auto e scooter. Più di 200 bagnanti scrivono a sindaco, prefetto e carabinieri

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PORTO SANTO STEFANO. Una petizione per riaprire il foro della bretella. I bagnanti della spiaggia della Cantoniera hanno indetto alcuni giorni fa una raccolta firme per far tornare la circolazione stradale alla normalità.

Da poco più di una settimana è partita una piccola rivoluzione rispetto al passato: chiusa al traffico dalle 9 alle 20 la prima galleria, quella che collega la spiaggia di Porto Santo Stefano al centro abitato, con servizio navetta gratuito che fa la spola tra i punti di balneazione di tutto il paese argentarino. All’ora di cena tutto torna alla normalità, ma ciò che non va giù ai firmatari (si tratta di 204 persone che al momento hanno apposto la propria firma) è il non poter accedere alla zona come prima, ovvero con macchine o ciclomotori. «I cittadini del comune di Monte Argentario - si legge nella lettera inviata al sindaco, al Prefetto di Grosseto e ai carabinieri - con questa petizione intendono dimostrare tutta la loro contrarietà alla chiusura al traffico del tratto stradale del primo foro della Cantoniera anche per orari limitati». I bagnanti, dunque, non ci stanno. «La petizione - scrivono - viene firmata da tutti i cittadini che esprimono la loro contrarietà e preannunciano che, qualora la petizione non venisse accolta, saranno costretti a mettere in atto altre forme di protesta che dimostreranno la loro ferma volontà per il forte disagio che provocherebbe a tutta la cittadinanza. Quanto sopra è dettato da una nostra forma di disappunto pur volendo mantenere un atteggiamento di rispetto verso la figura del sindaco». I firmatari chiedono dunque che sia riaperto il foro, permettendo loro di usufruire della spiaggia anche nei pochi ritagli di tempo senza dover attendere la navetta oppure facendo il tragitto a piedi, installando anche dei parcheggi rigorosamente con strisce blu. Di contro, molti sono comunque i cittadini contenti del servizio offerto dalla navetta, come sottolinea il sindaco Arturo Cerulli. «La navetta è un servizio che piace - replica il sindaco - Mi sono recato alla Cantoniera per sentire i pareri della gente e ho trovato più commenti positivi che negativi. Ultimamente abbiamo anche aggiustato il tiro: una delle due navette, invece di andare fino a Santa Liberata, gira a Pozzarello, per migliorare l’utenza per chi si lamentava che ci voleva troppo tempo per arrivare alla Cantoniera».

E i parcheggi? «Stiamo prendendo provvedimenti per aumentare i posti a macchine e motorini dove il mercato del pesce - aggiunge - Non ci sono certamente le condizioni per ritirare l’ordinanza, se un sindaco dovesse dare retta a tutti non si farebbe mai niente». Spiegati anche i motivi del malfunzionamento della sbarra elettrica. «La sbarra è danneggiata - conclude Cerulli - perché sono stati commessi degli atti vandalici. In ogni caso bisogna sempre osservare i segnali di divieto».

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