Il dolore
Malore in mare, muore davanti alla figlia
Castiglione della Pescaia, Vilma Batacchi era in vacanza alle Rocchette: il bagnino ha tentato invano di rianimarla
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Vilma Batacchi, 83 anni, originaria di Scandicci in provincia di Firenze in vacanza a Castiglione della Pescaia, è morta ieri sotto gli occhi increduli della figlia, dopo che si era sentita male accasciandosi in acqua verso le 12,30, nel mare delle Rocchette.
L’anziana signora, sul litorale castiglionese da qualche giorno, aveva deciso di farsi un bagno a pochi metri dalla battigia. Quasi una camminata a dire la verità, nell’acqua bassa a pochi metri dalla riva. Qualche minuto e in molti l’hanno vista cadere a faccia in giù in modo anomalo.
Il bagnino Alessandro Lorenzoni, di guardia sulla torretta dello stabilimento Alessandro, si è immediatamente precipitato a soccorrere la donna, così come la figlia, che insieme alla madre in questi giorni avevano deciso di regalarsi una vacanza in uno dei luoghi più belli del litorale castiglionese. Purtroppo le condizioni della donna sono apparse subito gravissime: sia il bagnino che la figlia di Vilma Batacchi hanno subito pensato che non era possibile che si trattasse di un annegamento, anche considerando il fatto che l’altezza dell’acqua dove si era accasciata l’anziana era davvero troppo bassa.
Forse la signora fiorentina aveva avuto un attacco cardiaco fulminante, e proprio il bagnino e la figlia, medico anestesista in ospedale, hanno iniziato le manovre nel tentativo di rianimare Vilma. In pochi minuti intanto erano stati allertati i soccorsi: sul posto è arrivata l’autoambulanza della Croce Rossa, insieme ai delegati della Capitaneria di porto e poco più tardi anche i carabinieri. I sanitari intanto hanno insistito nella rianimazione, continuando incessantemente per circa un’ora con il defibrillatore nel tentativo di far ripartire il cuore all’anziana donna e allertando anche l’elisoccorso Pegaso, che è atterrato al residence Roccamare.
Vilma Batacchi era arrivata a Castiglione per concedersi un po’ di riposo, lontano dall’afa cittadina e dai pensieri, dopo che negli ultimi anni aveva avuto due lutti importanti: il marito e un figlio. E proprio insieme alla figlia stava cercando un po’ di pace e serenità, godendosi il mare e la spiaggia in uno dei luoghi più incantevoli del litorale castiglionese: purtroppo la signora Batacchi dopo essersi sentita male, non ha più ripreso conoscenza ed è morta sulla spiaggia di Rocchette verso le tredici e trenta.
La salma è stata composta all’obitorio cittadino dalla ditta Zazzeri, in attesa della cremazione, oggi a Livorno, e poi del ritorno a Firenze dove le spoglie saranno portate al cimitero Trespiano.
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