Il Tirreno

Grosseto

«Colonia poco sicura, faremo denuncia»

di Paola Villani
«Colonia poco sicura, faremo denuncia»

Follonica, Forza Italia annuncia segnalazioni alle autorità per il degrado e l’incuria dello storico edificio sul mare

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FOLLONICA. Colonia Marina, basta con i silenzio e l’incuria: Forza Italia segnalerà agli organi competenti la poca sicurezza dello stabile. Sicuramente è una delle questioni più critiche e difficili che questa amministrazione dovrà affrontare (se vorrà farlo): un palazzo storico in condizioni pessime, posizionato in riva al mare e in mezzo alla pineta di levante; un tesoro dal valore di svariate decine di milioni di euro che sta cadendo a pezzi giorno dopo giorno, inesorabilmente.

Un processo partecipato che ha coinvolto la città sul futuro di quell’edificio quattro anni fa, costato 12.500 euro, di cui, a parte il fatto che la maggior parte dei cittadini vuole che resti pubblico, altro non si sa, o meglio non se ne conoscono i frutti. Una manifestazione d’interesse promossa dall’ex sindaco Eleonora Baldi, che non ha trovato nessun interessato. Per ristrutturare la Colonia servirebbero più di quattro milioni di euro: denaro che il Comune non ha e che comunque per adesso non intende rintracciare.

Che fare? Nessun privato per ora si è fatto avanti per prenderla in gestione (anche perché dovrebbe accollarsi il costo della sua sistemazione e potrebbe destinarla solo ad un turismo sociale). Tant’è che ancora alcune associazioni continuano ad avere la loro sede in quell’edificio e nessuno dal Comune ha ancora risposto alla domanda di Forza Italia sull'agibilità della struttura.

Il segretario e capogruppo consiliare del Pd, Gesué Domenico Ariganello, ha ammesso la presenza di un problema di sicurezza alla Colonia Marina. E quindi? La palazzina è praticabile o no? Come mai, se non c'è la tranquillità totale, si permette ancora ad alcuni gruppi di passarci del tempo?

«Purtroppo non è una sorpresa – dice Sandro Marrini, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale – Perché da mesi siamo in attesa di conoscere quale sia la situazione dello stabile dal punto di vista dei permessi e dell’agibilità. Si continua ad agire come se la Colonia Marina fosse nel pieno delle sue funzionalità, quando invece degrado, calcinacci e crolli sono ormai sotto gli occhi di tutti e richiederebbero interventi urgenti per garantire quantomeno l’incolumità di chi frequenta l’edificio. Se Ariganello ammette che c’è un problema di sicurezza, è chiaro che anche l’amministrazione comunale di centrosinistra ne è a conoscenza».

Marrini spiega che la tesi secondo la quale la Colonia non sia più sicura per chi la frequenta è confermata dal fatto che il servizio estivo dedicato ai bambini del comprensorio che di solito si teneva in quell’edificio è stato spostato alla chiesa Santi Pietro e Paolo, a Senzuno. Il segretario del Pd ha anche parlato di unione tra pubblico e privato per il futuro della Colonica: quindi adesso il centrosinistra ha cambiato idea?

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