Il Tirreno

Grosseto

Selva isolata, il telefono è muto

di Fiora Bonelli
Selva isolata, il telefono è muto

Da dicei giorni non c’è linea per i fissi né per i cellulari, il sindaco scrive al garante per le comunicazioni

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SANTA FIORA. Selva isolata, come forse non succedeva nemmeno ai tempi del drago ucciso dal conte Guido Sforza e che teneva lontani da Selva, terrorizzndoli, persone e animali. Oggi è tornato il medioevo. Con Selva non si comunica proprio: né telefoni fissi, né cellulari, né internet. Da oltre dieci giorni nella frazione di Santa Fiora non funzionano né i telefoni fissi né i cellulari. E il sindaco Federico Balocchi scrive al governatore Toscana Enrico Rossi e all’Autorità garante della telecomunicazione.

«Da oltre dieci giorni in una parte del territorio del comune di Santa Fiora, e precisamente in frazione di Selva, il servizio di telefonia fissa, gestito da Telecom Italia spa, ha smesso di funzionare», scrive il sindaco.

«Questo, unito al fatto che nella medesima frazione non è presente il segnale di telefonia mobile per i cellulari, causa enorme disagio agli abbonati ed ai residenti. Gli stessi abbonati del resto hanno innumerevoli volte segnalato alla compagnia telefonica ed alle autorità il disservizio ma ad oggi nulla è stato risolto».

Un vero dramma, insomma, per la ventina di famiglie che vi risiedono, impossibilitate anche a poter effettuare chiamate di emergenza.

«Il disservizio riguarda oltre venti famiglie residenti – incalza il sindaco Balocchi – oltre ad alcune attività commerciali e turistiche e incide, ovviamente, anche sui collegamenti internet».

Balocchi la ritiene una «battaglia di dignità», visto che insieme al servizio di telefonia di rete fissa e mobile, Selva è quotidianamente dilapidata di servizi essenziali, come le poste, ad esempio.

«Questa amministrazione – dice – intende tutelare i propri cittadini intraprendendo tutte le azioni per garantire il servizio telefonico e ha segnalato la circostanza all’Autorità garante per le comunicazioni affinché possa mettere in atto tutte le azioni di sua competenza nei confronti di Telecom Italia spa. Ritengo tuttavia doveroso oltre che opportuno, informare della gravità della situazione il presidente della Regione, perché ci aiuti in questa battaglia di dignità».

A Selva, infatti, non è presente il segnale Adsl, il segnale telefonico va a singhiozzo, da settembre chiuderà anche l’ufficio postale. Siamo inermi di fronte a questa situazione».

Il sindaco, poi, torna sui famosi numeri, quelli per cui la realtà piccola è la più tartassata col taglio di servizi basilari.

«Ci rendiamo conto che il numero degli abbonati possa apparire limitato – commenta Balocchi –. Ma per rallentare il progressivo spopolamento dei piccoli centri l’unica possibilità è quella di garantire il mantenimento dei servizi. Pertanto Telecom Italia spa non può tenere conto solamente dei ricavi o del numero degli abbonati o dei costi di gestione, deve garantire il servizio a tutti i cittadini in egual misura, anche alle centonovantacinque persone che vivono in una piccola frazione distante nove chilometri dal capoluogo».

L’amministrazione comunale ha più volte convocato i gestori di telefonia mobile per indurli a coprire col segnale cellulare anche il territorio di Selva «ma – lamenta il sindaco – nulla si è mosso né pare muoversi».

Balocchi ringrazia infine il presidente Rossi «per quanto potrà fare, a nome della comunità che rappresento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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