Gioco
Nuccilli pronto a frugarsi in tasca «I soldi ce li metto da solo, ho le garanzie»
«Ho provato a contattare il sindaco in questi giorni, senza avere risposta. Peccato, perché sarei sempre interessato a prendere il Grosseto». Parole di Alessandro Nuccilli, il giovane imprenditore...
«Ho provato a contattare il sindaco in questi giorni, senza avere risposta. Peccato, perché sarei sempre interessato a prendere il Grosseto». Parole di Alessandro Nuccilli, il giovane imprenditore romano che si era già affacciato sulla scena nel mese scorso, provando allora a rilevare il Grifone dai Camilli: «È vero, ma le richieste di Camilli di allora, non erano accettabili», spiega Nuccilli. Mentre adesso cosa è cambiato? «Guardate, io sono seriamente interessato. Amo la Maremma, ho una casa vicino a Grosseto dove passo le vacanze, mi piacerebbe molto fare qualcosa, ma il tempo stringe. Per quanto mi riguarda, se il sindaco vuole, può chiamarmi pure oggi e io vengo giù a definire. Anche a fare tutto da solo. Non avrei alcun problema per fare la squadra e neppure con la Banca della Maremma, per quanto riguarda le garanzie economiche. Però ripeto, si deve fare in fretta. Sono in trattativa anche con una società di Lega Pro e potrei chiuderla a breve, ma se da Grosseto arrivasse la chiamata giusta, non avrei dubbi sulla scelta. Vorrei ripartire dalla serie D con un progetto serio, per riportare al più presto la squadra tra i professionisti. Insomma, se a qualcuno interessa, io oggi avrò il cellulare acceso tutto il giorno e sono pienamente disponibile». La palla dunque, passa adesso (anche se di fatto lo è già da un paio di settimane), nelle mani dell’amministrazione comunale.
Come in un flipper impazzito, il Grifone un giorno sembra più vicino alla serie D e quello dopo, tremendamente lontano.
Il tutto, mentre Caiata fa marcia indietro e si riaffaccia sulla scena, l'imprenditore romano, Alessandro Nuccilli. Si, proprio il giovane imprenditore che non più tardi del 24 giugno scorso, aveva provato a prendere il Grosseto da Piero Camilli, per mantenere la Lega Pro. Un quadro generale che rischia di mandare al manicomio i tifosi che non sanno davvero più a chi credere e che pesci prendere. A questo punto, può succedere davvero di tutto. Certo che Caiata, ha spiazzato tutti, proprio quando si pensava di essere arrivati a una decisione. Il tempo poi, non gioca certo a favore. Vero che i giochi si chiuderanno alle 12 del 24 prossimo.
Ma prima, c’è da fare la nuova società dal notaio. Quindi l’affiliazione a Firenze e poi l'iscrizione a Roma.
Piccoli passi burocratici che però porteranno via altri giorni e ancora, di definito non c’è niente. Domani e giovedì, sono in programma altri incontri con gli imprenditori, mentre va male pure con i giocatori; Fratini e Fanciulli erano stati ceduti lo scorso gennaio e andranno via, e così pure il giovane portiere Pini che giocherà, indovinate un po’, con la Viterbese. (paolo franzò)
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