Il dolore
La minoranza protesta: «Vogliamo gli atti»
La minoranza di Castel del Piano, rappresentata da Flavia Borgoni, Michele Bartalini, Alessandra Vegni e guidata dal capogruppo Sandro Ginanneschi, protesta col sindaco Claudio Franci e la sua...
La minoranza di Castel del Piano, rappresentata da Flavia Borgoni, Michele Bartalini, Alessandra Vegni e guidata dal capogruppo Sandro Ginanneschi, protesta col sindaco Claudio Franci e la sua maggioranza. «O ci vengono forniti gli atti occorrenti prima di ogni consiglio comunale o noi non parteciperemo più al consiglio», dicono. La posizione della minoranza “Per un comune di tutti” è perentoria e arriva nel bel mezzo della questione sollevata dallo stesso Ginanneschi anche agli ultimi due consigli comunali, quando dovendo discutere a proposito di un esproprio con indennizzo, Ginanneschi riferì che non era stato possibile poter visionare gli atti di quella questione che era presente all’ordine del giorno. Nonostante le spiegazioni del sindaco, Ginanneschi e i suoi non erano usciti soddisfatti. «Quel che è successo non capiti più – dice Vegni – Fra l’altro anche il regolamento comunale, che è scaduto e che dovrebbe essere riscritto, prevede che i documenti che riguardano la discussione dei punti all’ordine del giorno, devono essere forniti ai consiglieri almeno tre giorni prima». E Ginanneschi: «Aspetto ancora di visionare l’atto con cui l’ufficio tecnico quantifica la cifra di 8.500 euro di indennizzo a un privato che ha ceduto il terreno e non è questione di lana caprina. È di principio. Anche la maggioranza credo debba assolutamente vedere gli atti delle decisioni che prende. Altrimenti cosa vota?». (f.b.)
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