Sicurezza
«Ha sofferto non più di 3 o 4 ore, vogliamo tornare sull’isola»
In relazione alla mia email del 6 luglio 2015 desidero dire delle precisazioni al fine di stabilire realmente quanto è accaduto intorno al caso “Camilla”. La cagnetta Camilla ha sofferto non più di...
In relazione alla mia email del 6 luglio 2015 desidero dire delle precisazioni al fine di stabilire realmente quanto è accaduto intorno al caso “Camilla”.
La cagnetta Camilla ha sofferto non più di tre, quattro ore dalle 20 circa alle 24 circa del giorno 5 luglio 2015.
I miei suoceri conoscevano la patologia di Camilla e pertanto portavano sempre al seguito cortisone e altre medicine; in quei momenti hanno somministrato ad essa del cortisone.
Mio suocero, su mia indicazione, ha telefonato alla guardia medica per un eventuale ulteriore aiuto.
Il medico di turno, che molto gentilmente ha voluto conoscere lo stato di Camilla in quel momento, purtroppo non ha potuto far niente.
Quanto è successo non credo assolutamente si possa imputare al sindaco Ortelli che, a detta dei miei suoceri, che frequentano l’isola dal 1978, in altre occasioni di necessità assieme a sua moglie, si sono molto prodigati non solo per i cani a seguito, ma anche per mia suocera che ha avuto problemi di salute.
Tanto, per chiarire i fraintendimenti dovuti, certamente, alla dolorosa situazione.
L’isola del Giglio merita moltissimo e quanto prima, assieme ai miei suoceri, programmerò un’altra vacanza sull’isola.
Distinti saluti.
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