Il Tirreno

Grosseto

email del 6 luglio

«È morta dopo 8 ore di sofferenza» e cita l’amministrazione

Gentile signora Greco, ecco l’accaduto sintetizzato di seguito. Ieri alle ore 21 i miei suoceri, appena arrivati sull isola del Giglio con la loro cagnetta Camilla, preso possesso della casa in...

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Gentile signora Greco, ecco l’accaduto sintetizzato di seguito.

Ieri alle ore 21 i miei suoceri, appena arrivati sull isola del Giglio con la loro cagnetta Camilla, preso possesso della casa in affitto al porto, sono stati improvvisamente sorpresi da un malore del cane, fiato affannoso e rumoroso che ha costretto l’animale a terra senza forze e senza più reazioni apparenti. Il veterinario del cane al telefono suggerisce del cortisone e altri farmaci che non possono essere comprati in quanto non c’è una farmacia aperta o di turno. Dopo aver chiamato la guardia medica dell’isola si rendono conto che non solo il dottore non è in grado di aiutare il povero cane, perché dice di non avere competenze specifiche, ma che non esiste nessun centro di pronto soccorso veterinario nell’isola e nemmeno un veterinario preposto al servizio estivo.

Camilla peggiora e muore in nottata dopo 8 ore di sofferenza senza aver avuto nessun soccorso. Il traghetto tra l’isola e Porto Santo Stefano sarebbe partito dal Giglio alle 6 del mattino e ovviamente non si è fatto in tempo a portarla al più vicino ambulatorio veterinario che è a Grosseto o Orbetello.

Possa la mia denuncia di poca civiltà e sensibilità verso i numerosi ospiti pelosi dell’isola da parte dell’amministrazione comunale arrivare alle “alte cariche” e ai Gigliesi.

Per la cronaca, qualche conoscente e io personalmente ho appurato che anche il pronto soccorso civile ha qualche forte carenza.

La saluto cordialmente.

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