Sicurezza
Bagni senza porte davanti al parcheggio
MASSA MARITTIMA. Il punto non è tanto che quei bagni siano soltanto un cumulo sporco di macerie: piuttosto, il fatto che siano ancora in bella vista. Chi ha lasciato almeno una volta la macchina nel...
Il punto non è tanto che quei bagni siano soltanto un cumulo sporco di macerie: piuttosto, il fatto che siano ancora in bella vista. Chi ha lasciato almeno una volta la macchina nel parcheggio vicino alla sede dell’Unione dei Comuni Colline Metallifere, all’entrata di Massa Marittima venendo dalla costa, avrà notato sicuramente quel casottino, proprio accanto alla macchinetta per fare il ticket. E sicuramente avrà notato che all’interno i sanitari sono ormai tanti pezzi di un unico puzzle di porcellana, abbandonati sul pavimento, e che non c’è altro che sporcizia in terra e sulle pareti.
Una situazione che in ogni caso non è passata inosservata ai residenti massetani, soprattutto di quella zona, che hanno iniziato a protestare. «Un bel biglietto da visita per Massa Marittima ma anche per la nostra Unione dei Comuni – dicono – Il tutto su un piazzale in cui c’è un parcheggio a pagamento». L’idea originaria, risalente a qualche anno fa, era di realizzare dei bagni pubblici. Utili sia a coloro che raggiungevano l’Unione, sia per i visitatori, che potevano usufruire di questo spazio auto a due passi dal centro sia per la macchina sia per liberarsi prima di visitare la città. Poi però le cose sono andate diversamente. «Sono stati spesi soldi pubblici e il bagno era anche per disabili» continuano i residenti. Non solo: «c’era anche una telecamera». Sorveglianza elettronica che però non ha impedito agli incivili di radere tutto al suolo. «Ma gli impiegati dell’Unione dei Comuni non hanno visto queste cose? – si chiedono alcuni massetani – Almeno potrebbero mandare uno dei pochi operai a chiudere queste porte con serrature oppure con catene e lucchetti. Non si possono proprio guardare». Perché è proprio questo il punto: le macerie di quei bagni ormai sono un tetro spettacolo per chiunque lasci la macchina in quel parcheggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
