La protesta
Verso un nuovo campionato col simbolo Ilco sulla maglia
GROSSETO. Sarà l'ultima domenica di incertezze per il popolo biancorosso. La settimana che comincia domani porterà finalmente le risposte definitive che tutti i tifosi aspettano, a partire da quello...
GROSSETO. Sarà l'ultima domenica di incertezze per il popolo biancorosso. La settimana che comincia domani porterà finalmente le risposte definitive che tutti i tifosi aspettano, a partire da quello che sarà il campionato dal quale ripartirà il volo del Grifone. Quella che si è appena conclusa è stata una settimana importante, frenetica, di gran lavoro, anche perché da fare c'è davvero tanto.
Salvatore Caiata, il nome attorno al quale si lavora, vuol ripartire da lì a patto di avere al suo fianco altri imprenditori locali e non. Nelle ultime ore, anche il nome di Luigi Mansi, è stato di nuovo accostato al Grifone, ma qui si deve fare attenzione, perché si parla del patron di un altra società, probabile avversaria proprio dei biancorossi, nel medesimo campionato. Ragion per cui, un eventuale “aiuto”, dovrà essere studiato magari sotto forma di sponsorizzazione o di pubblicità.
Di cose nuove ne son venute fuori talmente tante che non è da escludere neppure un intervento di Piero Camilli che potrebbe mantenere lo sponsor sulle maglie della prima squadra con la sua Ilco. Di certo, la nuova società non direbbe di no, in un momento in cui c'è bisogno di ogni tipo di sostegno di carattere economico, qualunque esso sia.
Entro il 24 luglio il dado dovrà esser tratto in un senso o nell'altro. L'alternativa a tutto questo rimane il torneo di Eccellenza. C'è poi da ragionare sul settore giovanile e qui, Mario Ceri potrebbe essere l'elemento portante di un progetto nuovo. Anche il dottor Laiolo, dopo il passaggio di Tarsi allo Spezia, potrebbe rientrare in società con tutti i benefici che ne deriverebbero. Ma è chiaro che i tasselli da mettere a posto, rispetto a un unico proprietario, sono al momento talmente frastagliati che può bastare poco per far saltare tutto. Così, già domani pomeriggio è in programma un altro incontro. Mentre Stefano Osti lavora anche sui giovani biancorossi dello scorso anno, cercando di non far scappare via quelli migliori.
Paolo Franzò
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