Il Tirreno

Grosseto

manciano

Panchina adottata, paese più bello

Panchina adottata, paese più bello

Due commercianti lanciano una sottoscrizione per via Marsala

2 MINUTI DI LETTURA





MANCIANO. “Adotta una panchina”. Questa l’idea di due commercianti mancianesi Emanule Pani e Cinzia Giannerini per riqualificare il paese. Già in passato i due avevano presentato un progetto di riqualificazione al Comune. Idee semplici di cui però non si è mai fatto nulla.

Di recente hanno deciso di rimettere a nuovo un piccolo angolo di via Marsala, una piazzetta privata a cui hanno dato un nuovo volto con il placet del proprietario.

A questo punto, come si suol dire, fatto trenta hanno deciso di fare trentuno e hanno lanciato l’idea dell’adozione di una panchina.

«Abbiamo pensato a realizzare venti panchine – spiega Pani – e di farle adottare ai commercianti chiedendo 15 euro a panchina. Un’idea partita così che poi ha preso una strada diversa dato che a voler adottare le panchine sono stati i privati a cui si sono aggiunti alcuni esercenti».

Pani e Giannerini hanno avuto, infatti, richieste da parte di privati che abitano Manciano, che hanno in paese la seconda casa e che hanno visto di buon grado l’idea di ridare colore e vita a una strada, via Marsala, che tutti giudicano morta.

Le panchine sono in fase di ultimazione. A realizzarle lo stesso Pani (che ha un negozio di mobili) insieme a un suo collaboratore. Oggetti semplici che saranno colorati di arancione, celeste, viola e posizionati lungo i lati di via Marsala.

Sulle panchine verranno installate delle targhette riportanti il nome di coloro che hanno adottato la panchina. I 15 euro versati andranno poi a costituire un fondo cassa per fare la manutenzione o per acquistare dei fiori da collocare negli angoli del centro storico.

Pani però di idee ne ha tante. Vorrebbe, infatti, fare di Manciano un paese fiorito e vorrebbe che chi si trova a passare da Manciano possa vedere, magari in foto, cosa potrebbe scoprire scendendo dall’auto ed entrando nelle vie caratteristiche del centro. Un paese che secondo Pani (e non solo lui) sta morendo e che lui, insieme ad altri, vorrebbe far tornare a vivere. «Non posso certo mettermi a fare panchine per tutto il paese ma se avrò l’aiuto, ad esempio, dei ragazzi della Consulta dei giovani, potremmo fare altri interventi». Manciano non è morto, vive in tutti coloro che hanno la volontà di armarsi e fare qualcosa per il loro paese.

Ivana Agostini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa