Il Tirreno

Grosseto

Musica e ballo contro la sordità

Musica e ballo contro la sordità

Giulia Malinverno Ricceri si aggiudica il premio Salmastro e vince 1.000 euro

2 MINUTI DI LETTURA





Il racconto sulla sordità e il ballo vince il Salmastro. Il primo premio del concorso letterario follonichese è andato a Giulia Malinverno Ricceri, con “La magia del corpo vibrante”: il brano ha conquistato i giurati che l’hanno scelto come migliore opera dell’edizione 2015 tra i quindici racconti in concorso. Ecco la motivazione della giuria: «Grazie a una prosa fluida e a una scrittura mai banale, valorizzata dal ricorso alla forma epistolare, il tema della diversità, e in questo contesto, in cui sono protagonisti la danza e la musica, è originale la scelta della sordità, è affrontato mettendo in risalto le sue tante sfaccettature e un’ampia gamma di sentimenti, riuscendo a rendere vivo sia il senso del dolore, delusione e frustrazione sia la consapevolezza delle capacità e della forza spirituale e caratteriale dell’io narrante».

A Giulia Malinverno Ricceri è andato un premio di mille euro. L’altro riconoscimento consegnato durante la serata finale, al Casello idraulico di Follonica, è stato quello dello sponsor Estra: ha vinto Sergio Pieri con “La principessa di Scacciapensieri”, una favola raccontata a una bambina con dolcezza e amore.

Con la festa finale del 10 luglio, che ha riscosso un grande successo di pubblico, si è conclusa la quarta edizione del premio letterario follonichese “Il Salmastro”. E’ disponibile il libro che contiene i quindici racconti finalisti della rassegna, pubblicato dalla casa editrice “Il foglio” con le illustrazioni di Massimiliano Grassini: si può acquistare nelle librerie.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa