Lutto
Il verdetto è atteso entro il 17 agosto Le prossime tappe
Parliamo di due calendari diversi, che corrono paralleli. Il primo (e decisivo) è quello della conferenza dei servizi, chiamata a esprimersi sulle nuove autorizzazioni all’inceneritore di Scarlino....
Parliamo di due calendari diversi, che corrono paralleli. Il primo (e decisivo) è quello della conferenza dei servizi, chiamata a esprimersi sulle nuove autorizzazioni all’inceneritore di Scarlino.
Se ne sono già svolte tre e la prossima è fissata per il 30 luglio.
Un appuntamento molto atteso a questo punto: in quella sede infatti sarà deciso se concedere una proroga al massimo di sessanta giorni sul procedimento, che ad oggi dovrebbe concludersi entro il 17 agosto: data stabilita per raggiungere un verdetto, positivo o negativo che sia. L’altro cronoprogramma è quello dell’inchiesta pubblica, che in teoria dovrebbe chiudersi prima della conferenza. L’intenzione iniziale era quella di chiuderla entro la fine di luglio, ma a questo punto anche la commissione seguirà di pari passo la decisione sulla proroga.
ù Tant’è che ieri circolava la voce di fare una seduta straordinarie già per il 31, giorno dopo la decisione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google