Attenzione
Il sogno di un moderno anfiteatro
Un ingegnere lancia l’inedita proposta: arena sopraelevata da 1000 posti con galleria artificiale
ORBETELLO. Un anfiteatro a Terrarossa. Uno spazio dove ospitare suggestioni teatrali, pièce, concerti, e che possa contenere anche 1000 persone. Tutto a 20 metri sul livello del mare. Un sogno?
L’idea è di Marco Martens, ingegnere di Orbetello che, di mestiere, progetta infrastrutture, soprattutto strade. Questa è solo una delle sue idee, chiamiamole avvenieristiche.
«Nel nostro territorio, inteso come unicum Orbetello/Monte Argentario (Martens pensa all’idea di un super comune che comprenda i due territori e non solo) - dice l’ingegnere - manca un teatro all’aperto per eventi estivi quali concerti e opere teatrali, capace di ospitare da 500 a 1000 persone».
Da questa mancanza nasce l’idea di questo orbetellano trasferito a Roma per lavoro ma con radici ben salde nel comune lagunare.
«La mia idea - spiega il diretto interessato - è quella di sfruttare la grande cava presso il primo curvone di Terrarossa. È un semicerchio perfetto. Per evitare il rumore della strada provinciale verso Porto Ercole prevedo una galleria artificiale di circa 170 metri».
Certo una cosa di non facile realizzazione ma che Martens ha progettato e a cui sta pensando da tempo. Autorizzazioni, burocrazia, costi non sono certo ostacoli facile da superare. Ma lui va avanti e propone le sue idee.
«Il piano della cavea - dice - dovrebbe essere ad almeno a più di 20 metri sul livello del mare». A rendere particolare la realizzazione dovrebbe essere proprio questo aspetto dell’altezza.
«Il panorama che si godrebbe - continua l’ingegnere - durante la manifestazione scenica sarebbe da sogno, con lo skyline di Orbetello e la luna che si riflette sulla laguna».
Un progetto di certo imponente e che denota anche un certo animo romantico molto legato alle bellezze naturali di Orbetello come lo stesso specchio lacustre che abbraccia la cittadina di Orbetello.
«Se questo mio progetto potesse essere realizzato – dice Martens - allora si che la costa d’Argento potrebbe fare concorrenza a Taormina o a Cannes».
L’ingegnere orbetellano avrebbe poi, fra i suoi desideri, la realizzazione di un festival del cinema come avveniva anni fa al tempo – ricorda – del vecchio Agrifilm Festival.
L’idea della galleria artificiale – spiega - mi è venuta in mente mettendo insieme due esperienze. Una fatta a Corfù di fronte ad uno degli alberghi più belli, il Marbella, dove hanno realizzato una collina artificiale e la strada ora passa in galleria. La seconda idea - prosegue l’ingegnere orbetellano - mi viene dalla esperienza del teatro di Verona, dove la sera di fronte al teatro, bloccano il traffico sul lungo Adige».
Una idea che ha favorevoli e contrari che per ora è solo un progetto che Martens però vorrebbe a tutti i costi far diventare una bella realtà per Orbetello e Monte Argentario.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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