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Zanzare tigre, in Maremma infestazione record

GROSSETO. C’è poco da stare sereni in Maremma. Il caldo ha riportato le fastidiosissime zanzare anche qua, e la provincia ha conquistato uno dei primati in Italia. A dirlo sono i dati del bollettino...

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GROSSETO. C’è poco da stare sereni in Maremma. Il caldo ha riportato le fastidiosissime zanzare anche qua, e la provincia ha conquistato uno dei primati in Italia. A dirlo sono i dati del bollettino meteo di Vape Foundation divulgati da Anticimex, azienda specializzata nei servizi di Pest Control. E le cattive notizie non finiscono qui: fino a mercoledì la situazione non migliorerà e sarà proprio Grosseto una delle province con l'indice potenziale di infestazione di zanzara tigre più alto, in una scala di intensità da 0 a 4, con una tendenza futura in crescita e un indice di calore compreso tra 32 e 40 gradi.

Tra le 3000/3500 specie esistenti (di cui 70 nel nostro paese), la zanzara tigre, arrivata in Italia nel 1990 con il commercio dei copertoni usati, negli ultimi tempi sta crescendo sempre di più, proliferando da nord a sud.

«Nonostante le amministrazioni locali stiano svolgendo un buon lavoro, incentivando gli investimenti e adottando misure per arginare il problema nei periodi più caldi - spiega Dino Gramellini, direttore tecnico di Anticimex Italia - l'unica soluzione per debellare l'invasione delle zanzare è quella di pianificare interventi mirati e continuativi nell'arco dell'intero anno». Gli accorgimenti per prevenire e contenere il problema zanzara possono tenere conto di alcune regole precise: evitare di accumulare contenitori che possono raccogliere anche piccole quantità di acqua stagnante. Così come ornare le abitazioni con piante dall' effetto repellente, come le piante aromatiche o la Catambra, può essere un buon sistema.

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