Finanza
Scorte d’acqua per il weekend nero
Supermercati presi d’assalto in attesa dello stop all’erogazione per lavori: i consigli delle associazioni
GROSSETO. Rubinetti a secco: tutto avrà inizio stanotte. Ma eventuali guai sono attesi per domani e la prima parte di lunedì.
È caos in città per il temuto intervento di manutenzione programmata sulla rete idrica che sarà avviato da Acquedotto del Fiora alle 22 di stasera. Da quel momento entrerà in vigore l’ordinanza del sindaco, un provvedimento cautelativo che indica la temporanea non potabilità dell’acqua. Ogni cittadino si affiderà ad autoclave e scorte. È boom delle vendite di bottiglie: nei supermercati fioccano carrelli carichi di pacchi d’acqua. «C’è chi ne prende tre o quattro» spiegano alla Coop di via Inghilterra. «Vendite raddoppiate» fanno eco alla Conad di via Senegal.
Acqua a ruba pure al Simply di via Coclite e alla Pam di via De Barberi: «è tutto un comprare acqua». Ma non è finita qui. Sì, perché la gente s’attrezza come può anche a casa. «Ho acquistato un bel numero di bottiglie, anche per cucinare. Inoltre – spiega Michele – sabato riempiremo la vasca così da avere qualcosa da cui attingere per le emergenze e per lo scarico del wc. Poi utilizzeremo salviettine umidificate e gel antibatterici». C’è pure chi, come Vanessa, confida nell’autoclave «Spero che basti» e ha un asso nella manica: «in caso contrario, per la doccia andremo dai parenti a Roselle». Niente mezze misure per Gianluigi. Oltre a «due taniche da 20 litri» ha acquistato una doccia da campeggio da mettere nel giardino di casa. Stefano si affida al buon senso: «Cercheremo di limitare i consumi». Da amante della notte la risposta di Achille. «Qualche scorta l’ho fatta. Poi domenica mi sveglierò talmente tardi che l’acqua sarà già tornata». Accanto ai cittadini in veste di residenti, ci sono poi quelli che indossano i panni di titolari di pubblici esercizi. E qui la faccenda diviene più complicata: portare avanti un’attività con i rubinetti che fanno i capricci non è cosa semplice. Tanto che alcuni (pochi) esercenti – spiegano da Ascom - hanno già deciso di non aprire i battenti per domenica. Una cosa è certa: l’informazione pare esser stata sufficiente. «Abbiamo - assicura il direttore Confesercenti, Gloria Faragli - provveduto a diffondere alle aziende l’ordinanza del sindaco. È chiaro, la faccenda preoccupa. Ma le zone costiere sono state salvaguardate e questo è importante». In linea pure Ascom. «Siamo consapevoli – dice la responsabile sindacale, Elisabetta Pasquinucci - che il Comune ha scelto questa data per evitare al massimo l’impatto sulle attività cittadine. Ma è altrettanto vero che tutto questo avviene in alta stagione e nel fine settimana. Ci saranno attività, penso ad alberghi, ristoranti e bar che subiranno un danno». Ma alla fine tutti concordano sulla disponibilità data dal Fiora che ha garantito anche «Forniture straordinarie per un intervento che era inevitabile». Anche i diretti interessati non sembrano esser più di tanto spaventati. «Ho un bell’autoclave – dice Moreno de l’Uva e il Malto - e cercherò, come sempre, di non sprecare acqua». Identico il pensiero di Marco del Pub 13 gobbi «razionerò qualcosa, ma direi che ce la dovremmo far bene con l’autoclave» e di Manuela del Caffè Carducci: «Non sono preoccupata». Ancora poche ore, domenica sera capiremo davvero com'è andata.
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