Sicurezza
«Attacchi alle greggi? Sono problemi reali aiuteremo i pastori»
FIRENZE. Tavolo regionale in vista per le emergenze di ungulati e predatori. Da tempo gli allevatori grossetani chiedevano una sua parola sul tema e ieri il neoassessore regionale all’agricoltura e...
FIRENZE. Tavolo regionale in vista per le emergenze di ungulati e predatori. Da tempo gli allevatori grossetani chiedevano una sua parola sul tema e ieri il neoassessore regionale all’agricoltura e foreste, Marco Remaschi, si è impegnato a costituire entro una decina di giorni un tavolo con Regione e associazioni per provvedimenti su ungulati e predatori (lupi, ibridi).
I temi posti all’attenzione di Remaschi sono stati quelli riguardanti la riforma degli Atc (ambiti territoriali di caccia), la massiccia presenza di ungulati (cinghiali, ma anche daini, caprioli e cervi) e quella dei predatori. I danni lamentati, per quanto riguarda gli ungulati (400-450.000 capi in Toscana), sono quelli alle colture e al paesaggio, ma anche alle persone.
Per i predatori invece i danni riguardano in particolare l’allevamento di ovini, ma anche di bovini e altri animali.
L’assessore ha sostanzialmente dato tre risposte: «Il primo punto – spiega Remaschi – riguarda uno degli impegni presi dal presidente Rossi, di ridurre ad un solo regolamento i dieci attuali». Al secondo punto gli ungulati, di cui l’assessore ha già parlato martedì scorso con il ministro Maurizio Martina. «Si tratta di problemi reali – prosegue – e dobbiamo rispondere con provvedimenti veri, condivisi ed efficaci, magari coordinandoci con Regioni come Emilia Romagna e Umbria che hanno problematiche simili». Su questo tema Remaschi ha anche invitato le associazioni di categoria a far sentire la loro voce, non solo con il ministro delle Politiche agricole ma anche con quello dell’Ambiente. Trzo punto, i predatori. «Anche di recente – ricorda Remaschi – soprattutto nel Grossetano ci sono stati attacchi importanti agli allevamenti e occorrono risposte vere. Nella scorsa legislatura è stato varato un pacchetto di misure; vedremo se i tempi di attuazione sono adeguati e se occorrono correttivi nell’applicazione». Remaschi ha ribadito «piena disponibilità ad affrontare seriamente questi temi», si è impegnato a portare la questione in giunta al più presto e ad aprire, nel giro di una decina di giorni, un tavolo con tutti gli interessati per varare provvedimenti concreti. «Dobbiamo aiutare gli allevatori», conclude.
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