La protesta
Marina di Scarlino, presenze in aumento
La società che gestisce il porto diffonde i primi dati, tutti positivi, di questo inizio d’estate
SCARLINO. È cambiato il vento al Puntone. Non sono più soltanto cinesi e russi (in calo quest’ultimi) a trainare l’economia legata ai moli del Marina di Scarlino, ma finalmente sono gli italiani. Nella classifica delle presenze sono secondi soltanto ai tedeschi che, come dicono dalla società, «evidentemente prediligono questo lembo di Maremma».
Ma se vogliamo prendere un dato su tutti, è bene guardare l’andamento generale in questo inizio di luglio 2015: le presenze infatti sono raddoppiate. Il termine di paragone arriva direttamente confrontando i numeri con quelli dell’anno scorso nello stesso periodo. «Un dato che fa ben sperare» dicono dal Marina. Un cambio di rotta radicale rispetto al trend piuttosto negativo degli ultimi anni, comunque in linea con la media nazionale. Appena due anni fa, nel 2013, si parlava di un calo generale di posti barca occupati del 30 per cento; lo stesso periodo in cui se non c’erano i russi a riempire la galleria commerciale molti negozi sarebbero entrati davvero in crisi. Tempi bui per la nautica, che adesso almeno a Scarlino sembrano alle spalle. Basta fare un giro al porto per capire che circolano facce nuove.
Americani, ma anche inglesi e svizzeri. E soprattutto italiani, turisti ma anche maremmani. Una missione compiuta per lo staff del Marina, che come predica da anni ha l’obiettivo di fare un porto accessibile a tutti. A quanto pare, il messaggio è stato recepito. «Sembra che finalmente vivremo un’altra estate» continua la società. Ma è bene non sedersi sugli allori e continuare a progettare il futuro.
Un esempio, la casa Swam. Concluso da poco il mondiale Swan 60 ora il Marina cerca di rafforzare la partnership ancora più forte con l’armatore. «Partendo dal legame societario con la famosa casa finlandese – dicono dal Marina - si sta cercando di creare proprio a Scarlino, un luogo dove tutti i proprietari di uno Swan possano trovare, restando nel Mediterraneo, la stessa qualità dei servizi, le stesse procedure applicate dalla casa madre Finlandese, sia per quanto riguarda l’assistenza tecnica, che per il customer care». Ma non è l’unico gemellaggio stretto dal porto. Un altro infatti riguarda la Bmw, la prestigiosa casa automobilistica, che al Puntone ha in serbo una sorpresa del tutto particolare per domani: un test drive al fianco di un istruttore professionista, a bordo della nuova Bmw Serie 6.
Alfredo Faetti
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