Sicurezza
L'Enpa: "E ora il sindaco Ortelli chieda scusa a questo animale"
L'associazione ambientalista da anni denuncia la mancanza di un ambulatorio veterinario al Giglio
GROSSETO. «E ora il sindaco Sergio Ortelli, che mi accusò di cercare visibilità quando denunciai la mancanza di un veterinario al Giglio, chieda scusa. Non a me, ma a questo cane». Marlena Giacolini, presidentessa provinciale dell’Enpa, parla di una morte annunciata.
Sono anni che la battagliera paladina degli animali denuncia la mancanza di un’assistenza veterinaria al Giglio. L’ultima volta è stata nell’agosto del 2013. Un gatto finì sotto una macchina al Giglio e si ferì alle zampe. Alcuni turisti lo soccorsero e cercarono invano un veterinario. Giacolini non si limitò a denunciare il caso pubblicamente, ma lanciò una campagna di boicottaggio dell’isola, accusando l’amministrazione comunale di essere incapace di fornire i servizi necessari ai cittadini.
«Come si può andare in vacanza col proprio animale in un posto dove, se si sente male, nessuno lo cura?», chiese allora Giacolini. Parole che oggi ghiacciano il sangue nelle vene. Il sindaco Ortelli replicò che al Giglio c’erano difficoltà ad avere medici «anche per i cristiani» e la accusò di cercare solo visibilità, invitandola a chiedere scusa.
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