Finanza
Il sindaco: «Non c’è alcuna richiesta»
«Ad oggi agli uffici comunali non era stata consegnata nessuna richiesta». Il sindaco di Follonica, Andrea Benini, ieri è partito alle sei di mattina alla volta di Firenze dove ha avuto un incontro...
«Ad oggi agli uffici comunali non era stata consegnata nessuna richiesta». Il sindaco di Follonica, Andrea Benini, ieri è partito alle sei di mattina alla volta di Firenze dove ha avuto un incontro per discutere della a vicenda legata all'inceneritore di Scarlino. Quando è rientrato nel pomeriggio ha trovato un'altra patata bollente da gestire: l'imprenditore Roberto Di Meo incatenato di fronte al Comune e intenzionato a starci fino a quando non avrebbe ottenuto il suo scopo, avere i permessi per programmare degli eventi settimanali fino alla fine della estate. «Mi sono informato e non c'era nessuna richiesta da parte di Di Meo – spiega Benini – come possiamo agevolare chi lavora se non abbiamo le domande in mano? Prima di tutto serve il rispetto per la legalità, dopo sono il primo ad arrabbiarmi quando la burocrazia intralcia chi intende lavorare. Ma il rispetto per le regole deve essere al primo posto, senza ombra di dubbio. L'amministrazione ha modificato anche il Piano acustico per favorire le attività produttive che d'estate hanno intenzione di organizzare eventi, lo dimostrano i fatti non le mie parole». Il sindaco ha invitato Di Meo a portare i documenti necessari ad aprire la pratica, cosa che non era stata ancora fatta dall'imprenditore. «Mi pare una reazione esagerata – dice l'assessore agli eventi, Massimo Baldi – Sarebbe stato opportuno che prima di una tale protesta l'imprenditore fosse venuto a parlare, la porta è sempre aperta. Ci sono delle regole che devono essere rispettate: la commissione pubblico spettacolo si riunisce ogni qualvolta ci sia la necessità, ma determinate procedure vanno fatte e servono dei tempi tecnici».
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