Sicurezza
Anche l’avvocato Mensi “hackerato”
Anche l’avvocato grossetano Michele Mensi ha presentato denuncia alla polizia postale di Grosseto, ieri, per sospetto “hackeraggio”. Il legale, che si è presentato agli uffici investigativi di via...
Anche l’avvocato grossetano Michele Mensi ha presentato denuncia alla polizia postale di Grosseto, ieri, per sospetto “hackeraggio”. Il legale, che si è presentato agli uffici investigativi di via Matteotti per esporre il suo caso, racconta di aver subìto una intrusione informatica nei pc del proprio studio legale da parte di estranei che si sono intrufolati nei terminali. «Ignoti hanno sfruttato il nostro server per poter svolgere attività non bene identificate - raccontano gli avvocati Michele e Lavinia Mensi, padre e figlia, che lavorano nello stesso studio in via San Martino 38 a Grosseto - Noi ce ne siamo accorti perché la rete internet era totalmente intasata e sovraccarica sia nella linea internet che nella linea voce. Non andava più, c’era qualcosa che non andava e a quel punto abbiamo chiamato il tecnico che ci ha detto che era stato disattivato l’antivirus ed erano stati creati da qualcuno ulteriori account installati e gestiti da altre persone per i loro scopi, al momento non ancora identificati. Attraverso il nostro sistema operativo, probabilmente qualcuno sta mandando mail in giro...». Tutta la faccenda è ancora in corso di verifica: non solo l’effettiva intrusione informatica da parte di estranei, ma anche i reali contorni e “utilizzi” di questa presunta manovra. La cosa ha mandato in subbuglio l’ufficio legale, che ha cercato di capire quanti siano i reali “danni” ai pc e quanto l’hackeraggio possa aver danneggiato l’attività e gli atti dello studio legale. Al momento non risulterebbero intrusioni negli archivi. La polizia postale ha raccolto la denuncia e avvierà le indagini. (el. gi.)
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