La manifestazione
Si dimette dalla giunta l’assessore assunta alla rsa
Massa Marittima, il caso di Irene Carli è stato sollevato da Massa comune Lei si difende: «Nessun conflitto di interesse, solo opportunità politica»
MASSA MARITTIMA. Assunta in una rsa gestita per conto dell’Istituto Falusi, Irene Carli rimette il suo mandato alle politiche sociali nelle mani del sindaco, che se la prende in carico fino a nuova riassegnazione in giunta.
«Motivi di opportunità politica» dice l’interessata, dato che la sua doppia veste l’avrebbe potuta portare in alcune occasione a scivolare sul conflitto di interessi. Ma non sarebbe mai arrivata a questo punto: come racconta la stessa Carli: «iniziati i contatti con questa società ho prontamente informato il sindaco Marcello Giuntini. Abbiamo convenuto che se fossi stata assunta avrei rinunciato da subito alla delega alle politiche sociali e avremmo avviato una verifica sull’esistenza di eventuali incompatibilità tra il mio ruolo professionale e quello di amministratore pubblico».
Già, perché c’è da capire se ci sono irregolarità anche sotto questo profilo. Al momento, comunque, resta assessore allo sport di Massa Marittima.
Il caso in realtà era stato sollevato nei giorni scorsi dall’opposizione Massa Comune, che saputa dell’assunzione di Carli ha chiesto subito chiarimenti all’amministrazione attraverso il suo sito, in modo piuttosto colorito, dato che a capo del Falusi c’è un iscritto Pd, Sandro Poli. E a questo riguardo interviene Giuntini.
«Non accetto lezioni dal consigliere Galeotti: se penso che in un eventuale amministrazione Borelli (capogruppo della civica) l’architetto Galeotti che lavora come libero professionista sarebbe stato assessore ai lavori pubblici e all’urbanistica e che Lucia Meucci, socia di una cooperativa che gestisce servizi culturali per conto dell’ente per centinaia di migliaia di euro, sarebbe stata assessore alla cultura, mi viene da dire che Massa Comune si sente esentata dall’obbedire a quelle regole che poi rinfaccia agli avversari».
La verità di Carli invece è molto più semplice. «Sono un medico che tra le altre ha anche la specializzazione per dirigere strutture sanitarie assistenziali – racconta – Lavoro da anni nel settore sanitario e sono ancora precaria. La società che gestisce la rsa Marina di Levante di Follonica per conto del Falusi è nuova per questo territorio e cercava personale con un profilo professionale come il mio».
Alla fine il posto è andato proprio a lei, che ha deciso di rinunciare alla sua delega alle politiche sociali (per ora in mano a Giuntini) prima di entrare in servizio il 15 luglio. Perché la politica è passione, ma non paga le spese di casa.
Lei non parla delle accuse mosse da Massa Comune. Ci pensa Giuntini. «Nella prima seduta del consiglio comunale fu data ampia informazione sui motivi che avevano portato a non assegnare la delega alla Salute alla Carli per evitare qualsiasi incompatibilità legata alla sua attività di medico convenzionato con la Asl».
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