Il Tirreno

Grosseto

Multato sul proprio passo carrabile

Andrea Capitani
Il passo carrabile dove è stata fatta la multa
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Il passo carrabile dove è stata fatta la multa

A Porto Santo Stefano un caso che potrebbe fare scuola. «Vigili giustamente inflessibili, peccato che è successo solo a me»

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MONTE ARGENTARIO. Multato sul proprio passo carrabile. Nulla da eccepire: il Codice della strada è inequivocabile. Quello che però non va giù al tipo sanzionato è di essere forse l’unico - o comunque uno dei pochi - ad essere stato “pizzicato” nel posto in questione situato in via Marconi a Porto Santo Stefano. E qui sta la notizia.

Nessun caso simile risulta al momento a Grosseto, nessuno a Follonica. All’Argentario invece sì, questo, che cade in un periodo tra l’altro “caldissimo” in Maremma per la carenza di posti auto. Certo, si tratta solo di una multa di 23,50 euro se pagata subito, mentre dopo i cinque giorni scatta a 41 euro. Ma Davide Arcangeli, residente da anni a Porto Santo Stefano e sposato con una donna argentarina, ci spiega l’accaduto puntando il dito, oltreché sulla multa, sulla disparità di trattamento - secondo lui - ricevuta. Chissà se il suo caso farà scuola. «Finalmente ho preso la multa - annuncia lui - Penserete che sono scemo, ma ho meritato di prenderla perché ho parcheggiato su un passo carrabile e l’ho pagata subito. Ovviamente c’è un però: il passo carrabile in questione è l’uscita del mio garage. Io parcheggio là soltanto quando so che la mattina dopo devo uscire presto con l’auto e non ho trovato in paese un posto libero (faccio anche tre o quattro giri in estate, pur avendo un grande garage sotto casa) in modo da evitare di trovare l’uscita ostruita. Questo succede perché nessuno è mai stato multato per avere sostato lì, nonostante molti ci parcheggino regolarmente (molti negozianti di via Marconi, turisti, gente che fa la spesa o va al mercato)». Tutti gli automobilisti maremmani sono avvertiti. Anche se le regole non sono note a tutti, il Codice parla chiaro.

Arcangeli si è anche recato al comando della polizia municipale di Porto Santo Stefano, rimarcando il fatto di non essere stato ascoltato quando qualcun altro parcheggiava di fronte al suo garage. «Quando chiamo il comando mi dicono che non hanno vigili disponibili - prosegue - e aggiungo che questa multa mi fa ben pensare. Che sia finalmente giunto il momento in cui i comportamenti incivili (compreso il mio) vengano giustamente sanzionati? La multa è sacrosanta, ma da oggi voglio vedere tutte le macchine che sostano in quel posto con la multa, dato che non mi va di essere l’unico a essere stato multato lì». La multa è per sosta su passo carrabile e le altre auto che ci sostano sempre non vengono multate. «Questo mi manda in bestia, io parcheggio sempre negli spazi residenti e in estate anche lontano, tanto da dimenticarmi a volte dove ho parcheggiato pur avendo un enorme garage sotto casa o potendo parcheggiare impunemente davanti alla sbarra del parcheggio condominiale. E poi ci sono altre situazioni paradossali, come in piazza del Valle (con macchine perennemente parcheggiate in zona rimozione e sulle strisce e, soprattutto, sempre le stesse) o i parcheggi davanti al bar 3/4, oppure lungo lo scalo dove ci sono posti ormai appartenenti sempre alle solite persone». Ultimamente, riferisce Arcangeli, lui stesso ha chiamato un vigile chiedendogli di multare una macchina che ostruiva l’uscita del palazzo dove vivo: ciò non è stato fatto, e si chiede il perché. «Credo sia una guerra persa - conclude - ma sono disposto a combatterla, sono un militare e rispetto le regole in prima persona, quando non le rispetto è giusto che io paghi, ma anche gli altri». Ora, intanto, ecco un primo caso che “potrebbe” fare scuola.

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