Attenzione
Le reazioni su internet, tra solidarietà e controllo del territorio
Lo sfogo della mamma del ragazzino aggredito su Facebook ha scatenato la reazione dei follonichesi. Le sue parole scritte con la rabbia che solo una madre può provare in casi simili non sono rimaste...
Lo sfogo della mamma del ragazzino aggredito su Facebook ha scatenato la reazione dei follonichesi. Le sue parole scritte con la rabbia che solo una madre può provare in casi simili non sono rimaste indifferenti a chi le ha lette: 52 persone hanno condiviso lo stato della follonichese e altrettanti hanno commentato, altri le hanno scritto messaggi privati di sostegno e solidarietà. «Un suggerimento al Comune di Follonica: invece di pagare i vigili per il solo scopo di fare multe a chi ha il parchimetro scaduto da dieci secondi, mandateli a pattugliare la città, magari si potrebbe evitare che ragazzi bravi, come mio figlio, vengano aggrediti da bande di teppisti senza niente da perdere, il cui unico scopo è rompere le scatole agli altri. I figli non basta partorirli, vanno saputi crescere: se tutto ciò è troppo, evitate di farli». Queste le parole della mamma. Tra chi le ha detto di essere dispiaciuto e chi le ha fatto gli auguri per la pronta guarigione del figlio, ci sono altri follonichesi che sostengono che quanto accaduto è frutto del degrado cittadino, che prima nella città del Golfo certi episodi non succedevano. E così si parla anche di ronde, della necessità di uscire di casa per controllare il proprio territorio, tornando a dire che oggi la prevenzione passa dai semplici cittadini. Una valanga di messaggi e c’è anche chi racconta che pochi giorni fa alcuni ragazzini sempre in pineta avevano acceso un fuoco all’interno del minigolf struttura in via di affidamento a pochi metri da dove è accaduto l’episodio di violenza ai danni del figlio adolescente della follonichese. (p.v.)
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