Proteste
Esce in barca, ha un malore e muore
Tragedia a Talamone: la vittima accusa difficoltà di respirazione e torna in terraferma, ma i soccorsi sono inutili
TALAMONE. Colto da malore mentre usciva in barca. E' successo questa mattina, giovedì 9 luglio a Talamone. Giorgio Masi, di 85 anni di Impruneta (Firenze) e habitué di Talamone aveva preso la sua barca per una uscita in mare quando, lungo il Fossino di Talamone ha accusato un malore.
L'uomo ha avuto la consapevolezza di avere difficoltà nella respirazione ed è tornato indietro. Subito è intervenuta la Capitanera di porto che ha allertato i soccorsi. Masi è stato messo all'ombra, sotto un ombrellone e gli è stato messo l'ossigeno. L'anziano non ha risposto ai tentativi di rianimazione. Sul posto sono intervenute le ambulanze della Misericordia di Albinia e la Croce Rossa di Orbetello.
Giorgio Masi è stato sottoposto a massaggio cardiaco ma ogni tentativo di rianimazione è risultato vano. La salma è stata portata all'obitorio del San Giovanni di Dio di Orbetello.
Masi era fiorentino ma aveva la sua barca a Talamone. Amante della pesca frequentava il borgo marinaro non solo in estate ma anche nei mesi invernali. La mattina di giovedì 9 luglio, come aveva fatto altre volte, era uscito per trascorrere alcune ore in mare. Un malore gli è stato fatale. La morte di Masi arriva quasi ad un anno di distanza da quella di Mario Gabrieli. Anche lui stroncato da un malore a 75 anni al ritorno da un'uscita in barca.
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