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cronaca

Bandito anche il Colosseo su Facebook

Giovedì 9 luglio il Parlamento europeo voterà un testo di indirizzo sulla revisione del copyright, che inserisce un obbligo


09 luglio 2015


MASSA MARITTIMA. Mercoledì 9 luglio il Parlamento europeo voterà un testo di indirizzo sulla revisione del copyright, che inserisce un obbligo: per pubblicare fotografie o video di opere d’arte o d’architettura contemporanea collocate nello spazio pubblico sarà sempre necessario ottenere l’autorizzazione preventiva, si presume onerosa, «degli autori o di chi agisce in nome loro». Il divieto, certo, vale solo per gli usi «commerciali», ma qualsiasi pubblicazione lo è: una cartolina, una rivista, una guida turistica, una stampa d'autore, il catalogo di una mostra, il proprio blog se ha un banner pubblicitario. Anche Facebook, per intendersi: il social network per eccellenza infatti chiede ai suoi iscritti se le foto che intendono pubblicare siano libere da diritti verso terzi. Occhio quindi a pubblicare anche solo una foto che vi siete scattati al Colosseo. Il diritto di panorama, come deroga al diritto d'autore, è riconosciuto in modi diversi in più di mezza Europa. Non in Italia, però, dove il codice Urbani del 2004 impone autorizzazioni perfino sui beni culturali storici. Inoltre, alcuni sindaci (pioniere, nel 2011, quello di Quirico d’Orcia) hanno messo sotto monopolio l'intero paesaggio comunale.

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