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Un controllore sul corso contro le pupù di Fido

ORBETELLO. Mangiare all'aperto, sorseggiare un aperitivo o prendere un caffè comodamente seduti al tavolo di un bar. Piccoli momenti di relax che rendono piacevoli le calde e afose serate estive. E...

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ORBETELLO. Mangiare all'aperto, sorseggiare un aperitivo o prendere un caffè comodamente seduti al tavolo di un bar. Piccoli momenti di relax che rendono piacevoli le calde e afose serate estive. E così capita che il turista arrivi in un bar con i tavoli all'aperto, sposti la sedia e nell'atto di sedersi metta il piede sopra cosa non ti aspetti, la cacca di un cane. Questo potrebbe succedere e, forse, sarà anche successo a Orbetello, lungo corso Italia ma anche camminando lungo i marciapiedi del paese e delle frazioni. A segnalare la situazione è Livio Bistazzoni, titolare di uno dei locali storici di corso Italia, il Carlos Primero. Livio Bistazzoni, pochi giorni fa ha trovato e, non per la prima volta, fra i suoi tavoli, gli escrementi di un cane. «Non ho nulla contro i cani – dice Livio – anzi, se avessi più tempo libero ne prenderei uno. Se il cane fa i suoi bisogni davanti alla saracinesca di un negozio, in mezzo ai tavoli di un bar non è certo colpa sua ma chi di lo conduce». Non fa di ogni erba un fascio Bistazzoni, l'uomo sa che ci sono proprietari accorti che non permettono ai loro amici a quattro zampe di fare i loro bisogni dove non si dovrebbe ma, purtroppo, è vero anche il contrario. «Avevo un cliente che stava mangiando seduto ad un tavolo fuori, un cane, condotto col guinzaglio lungo si è avvicinato alla gamba dell'avventore e per poco non faceva la sua pipì sulla gamba del cliente».

Bistazzoni non vuole assolutamente il ritorno ad un corso Italia chiuso al passeggio dei cani come era anni fa quando Orbetello venne paragonato a Teheran. «Se una persona mi chiede dell'acqua perché il suo cane ha fatto la pipì io non ho nessun problema a dargliela – dice il titolare del Carlos. Vorrei anche che ci fossero più controlli». Già e chi controlla che un proprietario conduca come si deve il suo cane?. I vigili? Troppo pochi e impegnati in altre mansioni inerenti la viabilità. «Capisco il problema – dice l'assessore all'ambiente di Orbetello, Mauro Barbini – ma l'organico dei vigili è in sofferenza. L'unica cosa che possiamo proporre e di cui stiamo discutendo con il Ccn di Orbetello è l'assunzione di una figura che possa controllare il corso, pagata dal Ccn. Il Comune potrebbe impegnarsi a dare un contributo in modo tale da garantire il decoro e disincentivare certi comportamenti». Quindi un controllore della “cacca” che non sia un sceriffo ma che vigili e intervenga, anche solo richiamando la persona che non raccoglie i bisogni del cane. Un soggetto che, davanti a certi comportamenti potrebbe, all'occorrenza, chiamare i vigili per segnalare i comportamenti peggiori. (i.a.)

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