Sicurezza
Plauso a Romina Sani, fusione unica chance
Marcello Bianchini di Arcidosso (nella foto), da anni sostenitore della fusione dei comuni, plaude a Romina Sani, sindaco di Cinigiano che nell’ultimo consiglio comunale ha espresso l’idea non solo...
Marcello Bianchini di Arcidosso (nella foto), da anni sostenitore della fusione dei comuni, plaude a Romina Sani, sindaco di Cinigiano che nell’ultimo consiglio comunale ha espresso l’idea non solo di uscire dall’Unione comuni Amiata grossetana, ma di fondersi con un comune maremmano.
«Tutti sanno, in primis i sindaci- spiega Bianchini - che il destino ineluttabile per i piccoli comuni è quello di fondersi tra loro; l’Amiata non sfugge alla intelligenza della storia. Il sindaco di Cinigiano ha avuto il merito di dare pubblica voce al pensiero prevalente; ma al tempo stesso ha commesso, assieme agli altri suoi pari, il grave errore di non avere aiutato con decisione il processo di unificazione iscritto nel tempo. Questo atteggiamento attendista, dettato da scarsa capacità di leggere la storia, ha creato non pochi problemi».
E Bianchini ne elenca alcuni: «ha rallentato il processo di unificazione dei servizi e delle funzioni dell’Unione, ha favorito l’appesantimento dei processi decisionali, ha ulteriormente burocratizzato l’iter amministrativo con danni conseguenti al cittadino-utente; ha impedito l’acquisizione di decine di milioni di euro che si sarebbero incassati in conseguenza della costituzione del Comune Unico e ha impedito di fruire di altri, enormi vantaggi (ad esempio lo svincolo dal patto di stabilità). Non voglio celebrare il “crucifige” per alcuno - chiude Bianchini - Spero soltanto che lezione sia servita per favorire il processo in atto e giungere quanto prima alla costituzione del Comune Unico Città dell’Amiata». (f.b.)
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