Finanza
Ex scuola elementare nel degrado
Nel mirino anche l’area della Cirio e le strade. «Troppa incuria»
PORTO ERCOLE. L’ex scuola elementare di Porto Ercole nel mirino. Ma non solo.
Secondo un residente del paese argentarino, il centro abitato avrebbe bisogno di urgenti opere di sistemazione, a partire proprio dalla struttura che svetta sul lungomare Andrea Doria.
Si tratta di un biglietto da visita, specialmente nella stagione turistica, che alcuni portoercolesi non sono più disposti ad accettare.
Tra questi c’è Sabatino Del Sarto, che si fa portavoce di alcuni problemi da risolvere. «La struttura è vergognosa - esordisce Del Sarto, riferendosi alle ex elementari - Non viene data nemmeno una verniciata, così come il lungomare che a tratti è quasi al buio. È normale tutto ciò? E le foto non rendono bene l’idea del degrado della struttura sul lungomare».
Non si parla soltanto dell’edificio delle ex elementari, il portoercolese ne ha per tutti, con una piccola punzecchiata ai propri concittadini.
«Che dire dell’ufficio anagrafe - prosegue Del Sarto - aperto solo due giorni a settimana? Possibile che i portoercolesi, appena arriva marzo, pensano soltanto al mare? E non e tutto. C’è anche l’asilo che era un gioiellino e ormai è a pezzi, le fortezze vendute, l’area della Cirio in degrado, le strade a pezzi e maleodoranti, informazioni turistiche inesistenti, l’illuminazione che lascia a desiderare. E altro ancora».
Insomma, quasi una lista della spesa elencata per l’amore di un paese che è stato nominato, qualche tempo fa, come uno dei borghi più belli d’Italia. E non tarda ad arrivare la risposta del sindaco Arturo Cerulli.
«Le cose elencate da Sabatino - replica - sono tutte giuste ma, in alcuni casi, per problemi di disponibilità e in altri casi per motivi di priorità sono ancora da farsi. Le faremo o ci adopereremo affinché vengano fatte». Non resta dunque che aspettare, in attesa che si ripristini il decoro.
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