Il dolore
«Scivoli per carrozzine pericolosi»
Marrini (Forza Italia) torna all’attacco sul Parco Centrale
FOLLONICA. Scivoli per l'accesso al marciapiede che però non arrivano all'altezza del cordolo. Sembra una storia inverosimile quella legata alla viabilità intorno al Parco Centrale: prima sono state disegnate le strisce pedonali senza che venissero creati gli appositi accessi rialzati per rendere fruibile il percorso anche ai disabili e a chi ha un bimbo piccolo nel passeggino.
Gli attraversamenti finivano sul cordolo del marciapiede o in quello divisorio, che separa via Massetana dalla strada pertinenziale realizzata per chi abita nei palazzi di fronte al Parco Centrale. Difficile riuscire a salire per chi si trova su una sedia a rotelle o per una mamma che porta a spasso il suo bambino. La segnalazione, arrivata da Forza Italia, ebbe subito una risposta dall'amministrazione comunale, risposta tra l'altro neppure molto pacata ma dai toni piuttosto risentiti. «I lavori sono ancora in corso – spiegò qualche settimana fa il vicesindaco, Andrea Pecorini, in risposta alla minoranza – quindi consiglio di evitare di trarre considerazioni su opere ancora non complete, anche perché Forza Italia dovrebbe sapere che tutto il Parco Centrale è stato progettato con massima accessibilità a disabili e passeggini. Saranno posizionati degli attraversamenti rialzati proprio dove sono localizzate le strisce pedonali, e ovviamente gli attraversamenti arriveranno esattamente a pari del cordolo. Tale opera è stata differita anche per motivi tecnici e senza aggravi di costo per il Comune di Follonica; temporaneamente verranno realizzati degli scivoli propedeutici all’intervento definitivo previsto al termine della stagione estiva».
Una risposta sensata che non lasciava niente al caso. Purtroppo però adesso quegli “scivoli propedeutici” sono stati realizzati e il problema non è affatto risolto anzi, la situazione sembra essere ancora più pericolosa di prima. Sì perché gli accessi di colore differente rispetto al manto stradale non arrivano all'altezza dei cordoli ma qualche centimetro più sotto, creando degli scalini che non solo risultano un disagio per chi si sposta su una sedia a rotelle o chi spinge un passeggino, ma anche per chi percorre la strada sulle due ruote. «Da una situazione di pericolo si passa oggi a una di doppio pericolo con rampe che non sono a norma di legge perché non rispettano le misure previste dalle norme – dichiara Sandro Marrini, capogruppo di Forza Italia – Chiediamo che questi scivoli improvvisati vengano rimossi subito, sono rischiosi per l’incolumità dei pedoni, dei ciclisti e dei motociclisti, e pure per gli stessi automobilisti. Non possono essere considerati una soluzione provvisoria in attesa della creazione dei dossi rialzati prevista per ottobre, come affermato dalla giunta: anche perché le scadenze, per l’amministrazione, sono solo optional. Basti guardare lo stesso Parco Centrale: dopo vari slittamenti ne avevano annunciato l’inaugurazione in primavera, poi a giugno, ma i lavori non sono ancora conclusi».
Paola Villani
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