Oltre cinquemila furbetti sull’autobus senza ticket
Tiemme dichiara guerra agli abusivi: controlli in aumento, tornelli sperimentali Nuove regole sanzionatorie: in un anno incassati oltre 200.000 euro di multe
GROSSETO. Più di 5.200 “furbetti” pizzicati senza biglietto sugli autobus maremmani e sanzionati dal personale Tiemme per oltre 200mila euro di introiti. È questa la mole degli abusivi che imperversa in provincia di Grosseto spingendo l’azienda a correre ai ripari. Come? Con controlli in più e stangate sempre più frequenti. E nuovi strumenti in arrivo.
Contro l’evasione tarrifaria l’azienda sta per avviare la sperimentazione di sistemi di monitoraggio e controllo che, dalle prossime settimane, consentiranno l’impiego di nuove tecnologie. «L’evasione tariffaria danneggia i nostri conti e la maggioranza degli utenti che viaggia in regola - spiega il direttore di Tiemme Piero Sassoli -. Per questo ci stiamo confrontando anche con realtà estere e nazionali per attivare nuovi metodi e strumenti di contrasto: aumenteremo i controlli a bordo anche con l’impiego di personale ausiliare mentre la validazione obbligatoria si applicherà a tutte le tipologie di utenza, compresa quella abbonata: chi non mostrerà il biglietto al momento della salita non potrà rimanere a bordo. Ciò avverrà anche attraverso la nuova modalità di accesso sul bus che, coi nuovi mezzi già in circolazione, avviene solo dalla porta anteriore, consentendo all’autista di effettuare una prima immediata verifica sui passeggeri, a cui si abbina l’emissione di un avviso sonoro da parte della obliteratrice».
Inoltre nuove tecnologie sono al vaglio delle aziende di Tpl. «Da settembre - continua Sassoli - avvieremo la sperimentazione su alcuni mezzi di nuovi sistemi di accesso a bordo utilizzando anche i tornelli che si aprono solo dopo aver “letto” il biglietto o l’abbonamento, emettendo messaggi luminosi e sonori in caso negativo». Nel frattempo è entrato in vigore in questi giorni il nuovo sistema sanzionatorio applicato dalla Regione nei confronti degli utenti che utilizzano i servizi di trasporto pubblico senza biglietto. D’ora in poi ci saranno sanzioni urbane (invariate in 40 euro) ed extraurbane (che variano da 40 a 60 euro a seconda della lunghezza del percorso). Altra novità è il prolungamento dei tempi entro i quali saldare la sanzione in misura minima, che aumentano da 5 a 15 giorni successivi dalla data della notifica. Infine con la validazione obbligatoria a bordo, gli utenti sprovvisti di biglietto dovranno provvedere subito al pagamento del biglietto a bordo. Se non viene effettuato l’utente sarà invitato a scendere alla fermata successiva, secondo le modalità previste dalla normativa regionale.(el. gi)
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