Il caldo continua, i consigli dei medici per avere sollievo
Anziani e bimbi sono i più a rischio: cibi leggeri e bere molto Attenzione all’aria condizionata e ai colpi di sole
GROSSETO. Previsioni confermate anche in Maremma: ancora tanto caldo ed afa, per diversi giorni. Continuiamo ad avere pazienza e prendiamo atto di alcuni semplici accorgimenti che potrebbero dare un po’ di sollievo. Quattro punti delicati: gambe gonfie, pelle, insetti, crampi muscolari.
Secondo la Società Italiana di Medicina Generale, la prima cosa a cui prestare attenzione sono le gambe. Infatti, con il caldo, la microcircolazione delle zone periferiche fatica e causa le gambe gonfie, disturbo a cui sono soggette in particolare le donne. Attenzione anche alla pelle, anche se passeggiamo per la città ricordiamoci che è la prima esposizione al sole della stagione, per cui senza un’adeguata protezione potremmo ritrovarci con qualche spiacevole scottatura o eritema.
Inoltre, ricordare che non siamo i soli ad essere in città, gli insetti, infatti, non sono presenti solo nelle zone di campagna ma potrebbero pungerci anche nelle nostre case. Infine, un occhio in più anche per chi fa sport, perché l’aumento delle temperature e l’umidità, uniti alla perdita di liquidi e sali minerali, possono favorire la comparsa di disidratazione con conseguenti crampi muscolari.
Gambe gonfie. Quando sei a casa, stai qualche minuto con le gambe alzate e di tanto in tanto rilassati con i piedi a bagno in acqua fredda, così aiuterai la circolazione delle gambe.
Punture d’insetti. Se si è soggetti alle punture di insetto ricordarsi di usare un repellente, soprattutto nelle ore serali e nelle vicinanze di fonti luminose.
Scottature solari. Non dimenticare di utilizzare una crema con filtro solare anche in una normale giornata in città soprattutto se si passa molto tempo in un luogo assolato.
Crampi muscolari. Mentre si pratica sport, bere sempre molta acqua e, in caso di attività fisica intensa, bevande ricche di sali minerali così da combattere i crampi anche nelle situazioni di sforzo più intenso e prolungato. Bere spesso durante la giornata (si consigliano 10 bicchieri al giorno di liquidi in particolare acqua, tè e succhi di frutta), per un complessivo di circa due litri. Limitare le bevande troppo fredde, gassate o eccessivamente zuccherate. Evitare assolutamente le bevande alcoliche, birra compresa e limitare anche l’uso del caffè.
Altri accorgimenti. Preferire un’alimentazione leggera a base di frutta e verdura. Evitare o comunque ridurre al minimo le uscite nelle ore più calde della giornata (dalle 12 alle 16). Non svolgere attività fisica, specie se intensa, soprattutto nelle ore calde della giornata. Indossare abiti traspiranti e non eccessivamente aderenti, privilegiando cotone e lino. Portare sempre con sé un foulard da mettere intorno al collo in caso di necessità. Indossare cappellini o bandane per proteggere il capo.
Aria condizionata. Utilizzare con buon senso l’aria condizionata, anche in auto e non esporsi al getto diretto. Negli ambienti con condizionatore prestare molta attenzione agli sbalzi di temperatura. Non superare i 5/6 gradi di differenza tra la temperatura esterna e quella impostata sul condizionatore. In caso di sosta prolungata dell’auto sotto il sole, far areare l’abitacolo ed evitare di salire subito a bordo.
Bimbi e anziani. Sono le fasce d’età più fragili e più a rischio. Ai primi un’alimentazione semplice, privilegiando frutta e verdura, una buona colazione al mattino con un dolce, a pranzo e cena pesce lessato oppure carne in gratella. Gli anziani possono uscire all’esterno solo nelle fasce orarie del primo mattino, mantenere una buona idratazione, indossare abiti che facilitino la traspirazione. Non cambiare di propria iniziativa le cure in atto, parlarne con il medico di fiducia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google