Italia
Tutti al Cassero a (ri)vedere Amici miei
Stasera la proiezione del film di Mario Monicelli più votato nel sondaggio on line promosso dal Tirreno
GROSSETO. Festa del cinema, festa della commedia italiana, festa per Mario Monicelli, festa in onore di tutti coloro (tantissimi) che da tutta Italia in queste settimane hanno espresso il loro amore per il maestro viareggino votando i suoi film e per i suoi film scrivendo dediche affettuose, intelligenti e spesso commoventi.
È davvero una serata speciale quella che va in scena oggi dalle 21 (ingresso libero e gratuito) nell’arena estiva sotto le stelle del Cassero Senese di Grosseto. Si proietta infatti “Amici miei”, cult del cinema italiano che proprio in questo 2015 compie quarant’anni; e intorno al film dialoghi d’autore su Mario Monicelli – che di anni nel 2015 ne avrebbe compiuti cento – e sui suoi tanti capolavori che hanno raccontato (e magari a volte un po’ cambiato) la storia del costume nell’Italia del Novecento.
Si proietta Amici miei perché Amici miei (atto primo, quello scritto da Pietro Germi) è il film di Monicelli preferito dai circa settecento italiani che hanno espresso il loro voto nel sondaggio on line lanciato dal Tirreno un mese fa. Quattro settimane nelle quali il “gioco”, voluto da Fondazione Grosseto Cultura per la terza edizione del Premio Monicelli e promosso dal Tirreno attraverso i sentieri infiniti della Rete, ha raggiunto e coinvolto prima Grosseto, poi la Toscana intera, infine appassionati dalle Alpi alla Sicilia, da Milano a Roma.
La domanda era semplice: qual è il vostro film preferito di Mario Monicelli? E inequivocabile è stata la risposta: Amici Miei avanti a tutti, grazie in particolare al contributo degli “elettori” toscani, che nelle supercazzole, nelle zingarate e nei colpi di genio di Tognazzi e co. vedono allo specchio il succo del loro carattere.
Come promesso, il film vincitore viene dunque riproposto su grande schermo (occasione ormai da tempo rara) al Cassero senese. Un ritorno in sala imposto, per dirla così, a furor di popolo.
Prima e dopo la proiezione due dei più autorevoli e conosciuti critici cinematografici italiani, Mario Sesti (curatore del Premio Monicelli) e Steve della Casa, parleranno del film, di Monicelli, dell’attualità di un maestro che il mondo non dimentica. E insieme con Omar Monestier, direttore del Tirreno, leggeranno tra le righe il significato del gioco- sondaggio e il valore delle dediche (alcune, bellissime, scritte da grossetani e maremmani) giunte dai votanti. Una delle quali, tra l’altro, sarà premiata dal Tirreno.
La serata di oggi, oltretutto, segna l’inizio del prezioso festival Divino Commedia, che ormai da alcuni anni presenta a Grosseto le migliori novità della commedia cinematografica made in Italy, unendo il piacere della risata intelligente a quello del buon vino del territorio. Mentre le Officucine del Cassero promettono per l’occasione una speciale pizza a tema Amici miei. Buon divertimento.
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