La protesta
Per il calcio del futuro Banca della Maremma al lavoro col Comune
Sotto la lente alcuni possibili investitori per il dopo-Camilli. Il sindaco Bonifazi: «C’è un soggetto di sicura affidabilità»
GROSSETO. L’intenzione è quella di avere un nome ben chiaro entro i prossimi giorni. Se non lunedì 6 luglio, al massimo martedì 7. Le agende del sindaco Emilio Bonifazi e del presidente della Banca della Maremma, Giancarlo Ciarpi, sono fitte di appuntamenti in questo caldo luglio, impegnati ad assicurare un futuro al Grifone.
Un quadro generale su come muoversi è stato stilato nelle riunioni tra venerdì 3 e sabato 4: realizzare una società ex novo, partendo dal niente, riuscire a iscriverla al campionato di Serie D e nel peggiore dei casi in Eccellenza, con l’aiuto della Figc che provvederà a stilare un «provvedimento straordinario», come ha richiesto il primo cittadino, per far sì che le norme per le iscrizioni non diventino un ulteriore ostacolo per la storia calcistica di Grosseto post-Camilli. Ma resta un nodo ancora da sciogliere, il più importante: a chi affidare la società che verrà?
Di questo si sta occupando appunto la Banca della Maremma, ormai diventata l’unico referente con l’amministrazione nella ricerca di un nuovo presidente. Lo dice chiaramente una nota dal Comune: «In queste ore la Banca della Maremma sta vagliando le varie opzioni pervenute e sarà l'unico referente dell'amministrazione comunale per la ricerca del partner per la società di calcio di Grosseto». In poche parole, Ciarpi è il supervisore delle varie offerte che stanno arrivando per aggiudicarsi il Grifone: a lui il compito di capirne la validità. «C'è una strada concreta su cui si sta lavorando con un soggetto di sicura affidabilità e ci sono tutte le condizioni per un rilancio del settore giovani e più in generale del calcio a Grosseto – dicono in una voce sola Bonifazi e il suo vice Paolo Borghi – La Banca della Maremma e l'amministrazione comunale nei prossimi giorni specificheranno meglio i dettagli dell'operazione».
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La speranza quindi è quella di avere una fumata bianca già lunedì 6, quando il pool istituito dal Comune, in cui rientrato gli assessori competenti come Giancarlo Tei e l’esperto Stefano Osti, tronerà a riunirsi, pronto a sentire quanto ha da riferire la banca sulle varie offerte.
Gira insistente il nome di Salvatore Caiata come prossimo leader del Grifone, imprenditore della ristorazione che ha trovato stazione stabile a Siena, con quattro locali (tra ristoranti e bar) in Piazza del Campo, mentre altri rumors dicono anche dell’interesse di imprenditori grossetani.
Per i passi successivi c’è una certa tranquillità. Una norma della Figc permette di accogliere la richiesta di Bonifazi per un’iscrizione postuma, dato anche che nei campionati di Serie D ed Eccellenza spesso le società non riescono a partecipare. Così come c’è un certo ottimismo per far disputare ai settori giovanili le competizioni nazionali e non quelle provinciali, come vorrebbe invece il regolamento per una società iscritta tra i dilettanti. Ottimismo dato anche dalla posizione dell’amministrazione di non dilapidare il patrimonio giovanile coltivato in tutti questi anni allo Zecchini, che nell’ottica futura permetterà anche di limitare le spese per eventuali acquisti, puntando tutto sui calciatori fatti in casa.
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