Attenzione
«Mamma, sto male» e muore a 35 anni
Grilli di Gavorrano, il giovane era appena rientrato a casa quando ha avvertito un malore: inutili i soccorsi
GAVORRANO. «Mamma, non sento bene». È morto così, tra le braccia della madre, Riccardo Tocchi, 35 anni, giovane operaio del settore silvoforestale, stroncato da un malore venerdì sera.
Tocchi abitava con i suoi genitori nella frazione di Grilli, nel comune di Gavorrano, nel mezzo della campagna maremma.
Secondo di tre fratelli, due maschi e una femmina, venerdì sera è rientrato a casa dopo aver fatto alcune manutenzioni ai trattori dell’azienda familiare.
Come sempre si è spogliato per fare una doccia, ma qualcosa non andava. Ha iniziato a dire alla mamma e al babbo che non si sentiva bene, che gli sembrava di stare per svenire.
Visto il gran caldo di questi giorni, i genitori hanno provato a dargli acqua e zucchero, come spesso si fa in casi di malore dovuto a un abbassamento della pressione sanguigna. Ma il malessere non passava, anzi diventava sempre più pressante.
Il respiro di Riccardo era come rotto, come se non riuscisse a prendere aria, poi un dolore al braccio, e ancora al petto, e per lui, ancora nel pieno della vita, purtroppo non c’è stato niente da fare. Riccardo se n’è andato tra le braccia della mamma che, in preda alla disperazione, ha provato invano a rianimarlo.
Chi conosceva Riccardo lo descrive come una persona buona, sempre pronta a aiutare gli altri. Anche quando aveva del lavoro da fare per la sua azienda, se qualcuno aveva bisogno, lui era subito disponibile. Un carattere tranquillo, un giovane uomo che si impegnava per l’impresa di silvicultura di famiglia, abitava con mamma e papà al podere Selciaia, al Grilli, nella campagna maremmana.
La piccola comunità del paesino è sotto choc per una morte improvvisa quanto assurda. Per i suoi cari, che adesso non si capacitano di quanto accaduto, un dolore lacerante: la sua scomparsa è stata inaspettata, improvvisa, troppo improvvisa.
Anche perché Riccardo, come racconta chi lo conosce, faceva una vita sana, senza vizi, era in forma fisicamente, non era in sovrappeso: certo il suo lavoro era abbastanza duro, ma venerdì sera aveva solamente sistemato dei trattori niente di particolarmente pesante che potesse far pensare ad uno sforzo.
Pare che il motivo della sua scomparsa sia dovuto ad un malore. Un infarto fulminante e il suo cuore ha smesso di funzionare. Quando è arrivata in soccorso l’ambulanza della Croce rossa di Castiglione della Pescaia, allertata dalla centrale del 118, per i sanitari a bordo non è stato possibile rianimarlo.
La sorella e il cognato sono subito accorsi alla casa di famiglia. Abitando nella vicina Bagno di Gavorrano hanno impiegato pochi minuti a fare il tragitto che li separa dal Grilli: quando sono arrivati hanno visto l’ambulanza ferma di fronte all’abitazione e hanno capito che la situazione purtroppo era gravissima.
Sabato la salma è rimasta nella sede dell’impresa funebre Vanni-Tosi-Terramoccia in via Roma a Follonica: stamani alle 9.45 sarà celebrata la messa funebre di Riccardo Tocchi, nella chiesa di Grilli.
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