Finanza
In cassa c’è un milione di avanzo
Il sindaco Marini promette investimenti e la minoranza si astiene
ARCIDOSSO. Consiglio comunaleincentrato, in particolare sul conto consuntivo. E dal cilindro esce un milione e mezzo di avanzo. Di questi soldi, risultano spendibili 1.189.000 euro e il resto, 311.000 euro vincolati e non utilizzabili. Frutto, questo quadro, della nuova contabilità armonizzata, metodo da usare d’ora in poi, secondo le recenti disposizione di legge. Perché secondo il metodo precedente, l’avanzo del conto era di 774.000 euro circa, di cui spendibili 418.000 e il resto di 355.000 circa, vincolato.
Una bella differenza, per cui adesso Arcidosso, avrà di che spendere. Per calcolare il nuovo conto e approvarlo, il consiglio si è interrotto per dare tempo alla giunta di preparare e sottoporre all’assemblea consiliare il nuovo quadro, su cui anche la minoranza ha espresso un voto di astensione: «Se c’è l’impegno di far girare la macchina e di spendere i soldi - ha detto Corrado Lazzeroni della minoranza - noi non diciamo no». E così è stato. Il sindaco Jacopo Marini ha ricordato che «questo bilancio consuntivo arriva assai in ritardo come quello degli altri comuni» e spiegando le motivazioni (revisori conti e nuove metodologie di computo) ha anche affermato che è intenzione dell’amministrazione spendere i soldi in cassa, ma che ci sono state e ci sono delle difficoltà: «Per molto tempo - ha ricordato - abbiamo avuto un ufficio tecnico sguarnito di personale, poi potenziato con due persone. E’ mia intenzione potenziarlo ancora».
Intanto sia dalla maggioranza che dall’opposizione veniva sollevata la questione, delicata, del personale degli uffici: «Posso solo dire che l’impegno è massimo - ha detto Marini - e che l’unico neo è forse il fatto che non comunicano fra di loro”. La consigliera di minoranza Guendalina Amati ha esortato il comune a difendere pubblicamente i propri dipendenti: «Circolano voci fuori di qui - ha detto - critiche nei confronti dei dipendenti. Invece tutti sono sul pezzo e sarebbe bene che il comune stesso li difendesse».«Voglio dare ossigeno all’economia locale con questi soldi - ha detto ancora il sindaco - e mi impegnerò a far sì che queste risorse siano a vantaggio dei cittadini. Quest’anno è l’anno zero e si riparte anche con la nuova contabilità - ha concluso - e mi impegnerò fino al termine del mandato. Alla fine dei cinque anni, mi farò un esame di coscienza e se non sarò riuscito nell’intento di aver fatto le cose per bene per la mia comunità, lo ammetterò francamente. Ma adesso è il momento di ricominciare. I soldi ci sono e faremo di tutto per spenderli. Apprezzo, in questo senso, le aperture della minoranza e il voto non contrario».(f.b.)
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