Il Tirreno

Grosseto

carabinieri

Rubano due cellulari e un tablet Vengono arrestati

GROSSETO. Lui 45 anni, lei 53. Sono entrati a Mediaworld, il megastore di elettronica al centro commerciale Aurelia antica e hanno rubato un tablet e due smartphone per circa 1000 euro. Hanno...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Lui 45 anni, lei 53. Sono entrati a Mediaworld, il megastore di elettronica al centro commerciale Aurelia antica e hanno rubato un tablet e due smartphone per circa 1000 euro. Hanno disattivato l’allarme, staccato i dispositivi antitaccheggio e provato a scappare ma sono stati intercettati dai carabinieri di Grosseto nel piazzale esterno e arrestati mentre stavano per dileguarsi.

I due, un uomo e una donna classe 1967 e 1967, entrambi originari della Georgia e domiciliati a Napoli, sono stati scoperti e arrestati dopo aver consumato il furto. Entrati nel complesso Aurelia Antica verso l’orario di chiusura - erano le 20,30 circa di giovedì sera - hanno varcato la soglia di Mediaworld. Sono arrivati agli scaffali dei telefonini e hanno preso due smartphone. Poi si sono diretti al banco dei tablet e hanno preso uno di quelli esposti, ai quali hanno tagliato il filo che lo “blindava”. Con alcuni attrezzi hanno disattivato i dispositivi antitaccheggio, quindi sono usciti col bottino. Una volta nel parcheggio sono stati però individuati dai militari della stazione di Grosseto, che già in zona per alcuni controlli si sono insospettiti dall’atteggiamento furtivo. I carabinieri li hanno fernati e hanno scoperto il materiale trafugato. L’uomo aveva già alcuni precedenti a carico, mentre la donna no, era incensurata. Ieri mattina - dopo una notte trascorsa in camera di sicurezza - i due si sono visti convalidare l’arresto da parte del gip. Gli avvocati hanno chiesto i termini a difesa: il processo è stato rinviato a metà luglio. (el. gi)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze