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La Rete stregata da “Amici miei”

La Rete stregata da “Amici miei”

Nel gioco-sondaggio de Il Tirreno in centinaia hanno scelto on line il loro film preferito di Monicelli. La sera di domenica 5 luglio la proiezione al Cassero Senese di Grosseto

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GROSSETO. È Amici miei il film di Mario Monicelli più amato dal popolo. O almeno dal popolo della Rete, che lo ha scelto da un “mazzo” di sedici capolavori del regista romano - viareggino attraverso Vota Mario!, il grande sondaggio on line lanciato un mese fa dal Tirreno.

Un verdetto maturato a colpi di “mi piace” e di recensioni postate su Facebook e che ha una conseguenza immediata: domenica 5 luglio alle 21, Amici Miei sarà proiettato sul grande schermo dell’arena estiva del Cassero Senese, in una serata che unirà l’inaugurazione del festival Divino Commedia 2015 e l’avvio della terza e ultima fase della terza edizione del Premio Monicelli, organizzato da Fondazione Grosseto Cultura e curato dal critico Mario Sesti.

Proprio Fondazione Grosseto Cultura ha proposto al Tirreno, quotidiano toscano leader nella diffusione on line, di promuovere la scommessa di Vota Mario!: un sondaggio privo di ogni pretesa scientifica, animato dal desiderio gioioso – nei cent’anni dalla nascita di Monicelli – ascoltare e certificare quanto ancora sia viva la passione per il maestro della commedia all’italiana, per la sua arte, per il suo pensiero acuto e libero fino all’ultimo istante di vita.

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Obiettivo raggiunto. Partito ad andamento lento dal profilo Facebook del Tirreno di Grosseto, un giorno dopo l’altro e attraverso quasi mille condivisioni, Vota Mario! ha percorso le sconfinate strade della Rete raggiungendo e coinvolgendo tantissime persone. I piccoli “trailer” realizzati dal Tirreno, uno per ciascuno dei sedici film in gara, sono stati cliccati e visti da non meno di 2700 persone diverse. I voti espressi (con un “mi piace” o con un commento), sono circa 700, 120 le piccole recensioni (o semplici dediche) postate sotto i titoli dei vari film. Monicelli e il suo cinema, insomma, sono ancora saldamente pezzi di cuore degli italiani.

Italiani giovani e non, professori universitari e studenti, casalinghe, giornalisti, impiegati, manager, scrittori, pensionati... Non manca nessuna tipologia sociale e umana, all’interno del vasto popolo che da ogni parte d’Italia – tanti da Grosseto e dalla Toscana, e poi da Roma, Milano, dalla Sicilia, dal Veneto, dall’Abruzzo, dalla Liguria... – ha voluto testimoniare il suo amore per Monicelli. Anche magari, caso frequente, rifiutandosi di votare pur di non scegliere fra La Grande Guerra e I soliti Ignoti, tra I compagni e Guardie e Ladri, tra l’Armata Brancaleone e Un borghese piccolo piccolo...

Quasi a paradosso, alla fine ha (stra)vinto proprio il film (scritto da Pietro Germi) di cui Monicelli firmò “solo” la regia. Ma non per questo il meno monicelliano, certamente scolpito nel cuore e nella memoria degli italiani.

Tutti i risultati nel dettaglio, le dediche più belle o prestigiose, le curiosità e il “significato” del sondaggio, verranno presentati e gioiosamente analizzati la sera di domenica 5 luglio al Cassero, prima della proiezione di Amici miei. Lo faranno Mario Sesti e Steve Della Casa, critici cinematografici tra i più autorevoli d’Italia, affiancati dal direttore del Tirreno, Omar Monestier, che consegnerà tra l’altro un premio all’autore della recensione giudicata più bella.

Ingresso gratuito, in collaborazione con Clorofilla Film Festival, Maremma Network e Muramonamour.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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