Il dolore
Una folla al funerale di Emiliano
Tantissimi amici e colleghi hanno dato addio a Maffei, il ciclista morto per malore
GROSSETO. Si sono celebrati ieri pomeriggio al cimitero di Sterpeto i funerali di Emiliano Maffei, il 42enne ucciso da un malore mercoledì mentre pedalava sulla sua bici da corsa nella campagna di Vetulonia. Una folla commossa ha dato l’ultimo saluto a Emiliano: ad accompagnare la bara i familiari, ma anche tantissime persone che lavorano nel campo del commercio e dell’edilizia, e rappresentanti del mondo sportivo e del ciclismo.
Maffei lavorava alla Edilcommercio ed era un appassionato ciclista. Mercoledì stava pedalando sulla strada Castiglionese. Neò primo pomeriggio ha raggiunto la strada che da Buriano porta a Vetulonia, ma dopo poche curve dall’inizio della salita della Scala Santa si è sentito male e si è accasciato al suolo. Era solo. Il suo corpo è stato trovato, riverso sull’asfalto, da un passante che ha dato l’allarme ma quando il 118 è arrivato per Maffei non c’era più niente da fare.
La salma è stata portata all’obitorio di Castiglione della Pescaia. Il funerale è stato quindi alle 17 al cimitero di Sterpeto.
Maffei lascia una moglie e un bambino.
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