Sicurezza
Mansi: «Spiace, ma non siamo interessati»
«Non siamo interessati. Faremo il campionato con il Gavorrano, rispettando quelli che erano e restano i nostri programmi. Del resto, ritengo che non ci siano le condizioni per fare quel che qualcuno...
«Non siamo interessati. Faremo il campionato con il Gavorrano, rispettando quelli che erano e restano i nostri programmi. Del resto, ritengo che non ci siano le condizioni per fare quel che qualcuno ipotizza. Anche se, credetemi, mi spiace molto per il Grosseto e per i grossetani». Sono le parole dell’ingegner Luigi Mansi, industrriale e patron del Gavorrano. Parole chiare che chiudono di fatto, l’ipotesi – ventilata da più parti in queste settimane di attesa e speranze – di una fusione tra le due società maremmane, tipo quella tra Castrense e Viterbese, per vedere ripartire il Grosseto dalla serie D. Tuttavia, la possibilità che il Grifone possa ripartire comunque dalla quarta serie, rimane. Lo spiega l’articolo 52, comma 10 delle Noif. Vero che servirebbero trecentomila euro, praticamente a fondo perduto. Ma la nuova società, ripartirebbe pulita e senza debiti. Con la possibilità di pianificare le spese, sulla base dei progetti e del tipo di campionato che si vorrebbe fare. Qualcosa, si sta muovendo e non è per forza detto che il Grosseto riparta dall’Eccellenza. (p.f.)
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