La manifestazione
Box in piazza XXV Aprile Bocciata la proposta
Il progetto di riqualificare lo spazio cittadino trova l’opposizione dei funzionari poiché il parcheggio sarebbe a uso privato, senza alcun interesse pubblico
FOLLONICA. La prima proposta per la riqualificazione di piazza XXV aprile a Follonica riceve il no dell’amministrazione comunale. L’argomento è uno di quelli che suscita non poche discussioni tra i follonichesi: si tratta del futuro dell’area, oggi destinata a posteggio, di fronte alla Torre azzurra, in pieno centro cittadino.
L’idea del Comune è quella di darle un nuovo look creando dei box interrati e riconsegnandola così alla cittadinanza senza auto, elaborando dei progetti per una trasformazione in una piazza con del verde, panchine, magari una fontana, un luogo insomma che diventi un punto di ritrovo per cittadini e turisti.
La proposta dell’attuale governo non soddisfa molto una parte di follonichesi che hanno anche raccolto delle firme per bloccare il piano. Al contrario l’ipotesi della giunta piace alle imprese che hanno iniziato ad interessarsi all’intervento, anche perché, come spiegato più volte dal sindaco Andrea Benini, l’idea è riqualificare la piazza attraverso un project financing (progetti per la realizzazione di opere pubbliche realizzati da soggetti privati che riprendono l'investimento fatto attraverso la gestione delle stesse), quindi tutto l’iter inizia o meglio inizierà con l’arrivo di un piano che soddisfi le caratteristiche richieste dal Comune.
Una proposta è già stata consegnata a febbraio scorso da parte del Consorzio grossetano edili e impiantisti, ma non ha passato l’istruttoria tecnica.
Il progetto preliminare prevedeva la realizzazione di un parcheggio seminterrato destinato a box privati con la riqualificazione dell’attuale piazza, libera dalle auto.
La proposta però secondo i pareri dei funzionari municipali non si configura come un’opera pubblica perché i box interrati sono funzionali alla vendita senza possibilità di ritornare nella disponibilità del Comune, senza quindi nessun interesse pubblico come invece prevede il project financing.
«La realizzazione della piazza – si legge nel documento dell'istruttoria – si potrebbe configurare come opera pubblica astrattamente realizzabile in regime di concessione qualora il privato se ne accollasse la successiva manutenzione a fronte di un canone per un periodo di tempo necessario a rientrare dall'investimento, ma nello schema di convenzione proposto non si parla di tutto questo e la piazza una volta conclusa l'opera, rientra nella disponibilità del Comune che ne assumerà la manutenzione».
Inoltre sempre a parere dei funzionari follonichesi il progetto non è conforme al Piano strutturale e al Regolamento urbanistico (perché riduce i posteggi pubblici a vantaggio di quelli privati); neppure a quanto pianificato per la sosta (sempre perché diminuendo i parcheggi pubblici a pagamento contrasta con l'interesse pubblico e la domanda di sosta) e per la viabilità del trasporto pubblico locale (non si prevede una soluzione all'eliminazione prevista della linea dei bus che passa da via Zara e viale Carducci). Quindi per ora niente da fare, il progetto è rimandato a data da destinarsi.
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