Il Tirreno

Grosseto

La nuova segnaletica crea ostacoli ai disabili Proteste ad Albinia

La nuova segnaletica crea ostacoli ai disabili Proteste ad Albinia

Due pali per i cartelli stradali in mezzo al marciapiede Berteggia: «Ci sono difficoltà anche sulla Maremmana»

3 MINUTI DI LETTURA





ALBINIA. «Non c'era davvero altro posto per mettere quei due pali?». La domanda se la pone Alberto Bertaggia che a causa di una malattia è costretto sulla sedia a rotelle. I due pali in questione sono quelli che sono stati installati ad Albinia, per la nuova segnaletica, sopra un marciapiede di via Aldi.

La cartellonistica a Orbetello ha sempre dato qualche problema, basti pensare alla scritta Talomone al posto di Talamone e al recente, proprio ad Albinia, divieto di “trasito”. La segnalazione di oggi però pone un problema più serio. «Sono uscito per andare a cena – racconta Alberto – e quando sono arrivato in quel punto del marciapiede non volevo credere ai miei occhi». Le gambe non lo sorreggono più ma la vista di Alberto è ancora buona eppure, in quel momento, ha creduto di non vedere più bene. Due pali piantati proprio in mezzo marciapiede. «Per fortuna con la mia carrozzina io riesco a passare fra i due paletti ma mi chiedo se una carrozzina tradizionale riesca a passare, oppure se ci sia abbastanza spazio per il passaggio di una carrozzina per neonati».

Ci sono cose a cui si fa caso solo quando si è in certe situazioni e lo stesso Alberto ammette che forse, se avesse ancora l'uso delle sue gambe come qualche tempo fa, ai quei due paletti non ci avrebbe fatto caso. Ora però le cose sono diverse. E' costretto alla immobilità e senza la sua carrozzina non si può spostare. Ed è questo suo stato che gli permette di rendersi ancora più conto di quante difficoltà debba affrontare una persona nelle sue condizioni ma anche semplicemente una mamma con un passeggino o una carrozzina. «Ci sono punti in cui i nuovi marciapiedi della Maremmana sono talmente stretti che si è costretti a scendere sulla strada per poter proseguire. Non sempre una persona nelle mie condizioni è accompagnata e scendere e salire dal marciapiede può essere difficoltoso. Chi mette la segnaletica dovrebbe pensare che un palo su un marciapiede così come un albero possono costituire un ostacolo insormontabile per una persona con un handicap». Quella di Bertaggia non è tanto una polemica fine a se stessa quanto un atto di sensibilizzazione nei confronti di chi si trova a compiere certe scelte. «Installare un cartello può sembrare un atto qualunque ma anche questo deve tenere conto di situazioni come la mia».

Due giorni fa sopra i pali è stato installato anche il cartello. Anche qui una anomalia. Manca, fra le vie indicate, via Sicilia. Risolto, però, subito l'arcano. Dal Comune di Orbetello dicono che lì quei due pali non possono stare e che verranno spostati e messi dopo via Sicilia, per questo manca l'indicazione della via medesima. Una domanda nasce spontanea. Se i pali dovevano essere tolti e se il cartello non riporta via Sicilia, perché l'intero cartello è stato installato?

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web