Sicurezza
L’Enegan cerca aiuto per l’Ibl
Società pronta al grande salto con l’ombra della convenzione per lo Strike
GROSSETO. «Non fateci fare la fine del Grosseto Calcio». Il Grosseto Baseball Enegan, la società campione d’Italia 2014 di serie A federale, continua a lavorare per il salto in Ibl che avverrà anche se verranno rispettate le promesse fatte per consentire al presidente Mario Mazzei e ai suoi collaboratori di portare a termine il progetto Grosseto nato nel dicembre con la benedizione del vicesindaco e assessore allo Sport Paolo Borghi, che è anche il presidente onorario della franchigia maremmana.
Il Grosseto Baseball, che nel 2012 provò a sostituire in Ibl dopo la scomparsa del Bbc, ma fu poi costretto a rinunciare a causa del tradimento della cordata americana che si era offerta di aiutarlo, ha messo in piedi un organico da categoria superiore, con una rosa di ventiquattro giocatori che dovrebbero consentire al Grosseto di ripresentarsi nel marzo 2016 nell’Italian Baseball league e di presentarsi sul massimo palcoscenico con una formazione competitiva.
«Per fare il salto nell’Ibl - ha avuto modo di dire il direttore sportivo Alessandro Boni - servono più risorse di quelle per fare la serie A, che già ci sta stretta. Abbiamo la necessità di sentire la vicinanza della città, la collaborazione dell’imprenditoria per dare seguito al nostro progetto. Siamo campioni d’Italia in carica e con una vittoria nel derby con il Castiglione della Pescaia vinceremo anche il girone di questo torneo, ma servono certezze per il futuro».
Questione Strike. Nelle ultime settimane tiene banco anche la questione dello Strike, il ristorante-punto di ristoro inaugurato nel marzo 2011, dopo essere stato inserito nella convenzione quindicennale del Bbc Grosseto firmata nel marzo 2009, per un importo superiore ai 280.000 euro iniziali. Quella splendida struttura che sorge all’ingresso dello stadio Jannella, nelle intenzioni della giunta, avrebbe dovuto essere il valore aggiunto, il fiore all’occhiello per la società cittadina convenzionata, che avrebbe dovuto ricavare risorse e creare una sorta di villaggio all’interno dell’impianto con pasti calmierati, intrattenimento e spettacolo. Per adesso non è successo nulla di tutto questo: lo Strike non ha più rinnovato la convenzione ed è diventato un corpo estraneo al Grosseto Baseball, che si è organizzato con un proprio chiosco per il ristoro dei tifosi. Sulla società pesa però come un macigno la vecchia convenzione: per questo ogni serata di danze latino americane «Un dos tres», l’iniziativa nata per sponsorizzare la società è a rischio, perché per il Comune l’unico soggetto che può fare intrattenimento all’interno dello Jannella è proprio lo Strike. La dirigenza chiede chiarezza anche in tal senso, per poter organizzare un futuro con meno ostacoli. (m.c.)
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