Sicurezza
Ginanneschi: «Mammografo promesso e mai arrivato»
CASTEL DEL PIANO. «Che fine ha fatto il mammografo destinato all’ospedale di Castel del Piano?». Lo chiede la minoranza Per un Comune di tutti, per voce del capogruppo Sandro Ginanneschi. «La...
CASTEL DEL PIANO. «Che fine ha fatto il mammografo destinato all’ospedale di Castel del Piano?». Lo chiede la minoranza Per un Comune di tutti, per voce del capogruppo Sandro Ginanneschi. «La questione - rammenta Ginanneschi - risale a quando era ancora direttore generale Fausto Mariotti, il quale promise pubblicamente e ufficialmente l’arrivo di un macchinario di cui abbiamo davvero bisogno, visto che le donne casteldpianesi sono costrette a fare la fila davanti al mezzo mobile che ogni tanto arriva in Amiata».
La storia del mammografo è vecchia di anni come quella della risonanza magnetica: «Anch’essa sempre sul punto di arrivare - ironizza Ginanneschi - e invece non arriva mai». Ma non basta, perché quando si parla di sanità, Ginanneschi, che ha imperniato il programma elettorale proprio sulla sanità, sbotta: «L’ospedale di Castel del Piano è spogliato di tutto. Non ha neppure più il consultorio di diabetologia e non si fa più nemmeno la cataratta. Invece si fa al vicino ospedale di Abbadia San Salvatore. Credo - conclude Ginanneschi - che la battaglia per il nostro ospedale dovremmo combatterla tutti insieme, maggioranza e opposizione».
Il sindaco Claudio Franci dal canto suo annuncia: «A quel che mi risulta, il mammografo dovrebbe essere in via di consegna e così pure l’attrezzatura per la risonanza magnetica. Credo che stavolta ci siamo, anche perchè è stato annunciato che da settembre l’ospedale di Castel del Piano avrà un altro radiologo che si suppone sarà addetto, appunto, a questi nuovi strumenti di indagine». (f.b.)
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