Attenzione
Due squadre e un destino
Bbc e Grifone cadute in disgrazia dopo aver militato ai massimi livelli
GROSSETO. C’era una volta il grande sport a Grosseto. In quattro anni la città ha perso due eccellenze come la squadra di baseball e quella di calcio, che, insieme all’organizzazione di pugilato Rosanna Conti Cavini e alla velista Alessandra Sensini, hanno dato lustro per anni a tutta la Maremma, con le loro vittorie, i loro campioni, attirando l’attenzione di pubblico, televisioni ed anche sponsor.
Appena otto anni fa, nel 2007, il capoluogo maremmano salì alla ribalta delle cronache per due eventi distinti in grado di attirare diverse migliaia di sportivi.
Il 13 maggio il Grifone espugnando Padova vinse il torneo di serie C1 e salì per la prima volta nella sua storia in serie B, nel mondo del pallone che conta, un traguardo nemmeno immaginabile prima dell’arrivo del Comandante. E al rientro dal Veneto furono in dodicimila gli appassionati che aspettarono i ragazzi di Cuccureddu e del presidente Camilli allo stadio Zecchini per una grande festa che si chiuse solo alle prime ore del giorno successivo.
Qualche mese dopo ad agosto, il Bbc Grosseto conquistò il quarto scudetto italiano superando una delle rivali di sempre, il Nettuno, in una settima partita che tenne incollati al piccolo schermo centinaia di migliaia di persone. Lo stadio Roberto Jannella era gremito fino all’inverosimile: impossibile calcolare se fossero ottomila o novemila i tifosi che al nono inning invasero il diamante per abbracciare il team guidato da Mauro Mazzotti e dal presidente Claudio Banchi.
Le due squadre che hanno fatto battere forte il cuore dei loro appassionati erano sponsorizzate rispettivamente dalla Banca della Maremma e dal Monte dei Paschi di Siena, segnale inequivocabile dell’importanza a livello sociale rivestito dalle due discipline.
«E’ vero - commenta il sindaco Bonifazi - in quattro anni abbiamo perso due squadre, in due diverse discipline, che erano il vanto della città e della nazione per quello che riguarda il Bbc, ma vanno fatti dei distinguo. Il baseball ha chiuso anche per esposizioni eccessive, per il costo crescente dei campionati, il calcio è scomparsa per volere di una persona che aveva due caratteristiche importanti: ci capiva e ci metteva i soldi».
Quelle del 2007 sono state le notti più belle, indimenticabili, ma le due discipline hanno saputo di regalarne altre altrettanto belle ai loro aficionados.
L’Unione sportiva in serie B ha richiamato quasi diecimila persone (8.241 paganti) per la semifinale playoff con il Livorno, ma per sei anni si è garantita un posto di rilievo sulle televisioni di stato e su Sky, grazie ai gol di Pinilla o alle vittorie dei ragazzi di Gustinetti. Un’epoca che si è chiusa martedì alle 19 con la non iscrizione da parte di Piero Camilli, stanco e solo dopo tredici stagioni ai massimi livelli, con tre promozioni, quattro playoff. Nel dicembre 2011, dopo un autunno bollente, il baseball dovette dire addio all’Italian Baseball league dopo quaranta lunghi anni da protagonista. Roberto Baricci, presidente onorario della società, provò a lottare contro la crisi, dovuta anche ad una gestione troppo dispendiosa, ma alla fine dovette arrendersi: il sindaco Bonifazi emise anche un’ordinanza di sfratto al Bbc Orioles (che aveva firmato nel marzo 2009 una convenzione da 90.000 euro a stagione per quindici anni) per manutenzioni mal eseguite e bollette non pagate.
Il presidente pro tempore Cipolletti riuscì a mettere tutto a posto a tempo di record, ma non bastò per evitare la rinuncia e l’uscita di scena.
Una perdita, quella della società fondata nel 1952, pesantissima: con una organizzazione professionale, presa in esempio da tutta Europa, il Bbc era riuscito a cucire al petto quattro tricolori, ad essere la prima formazione ad alzare al cielo la Coppa Campioni a Rotterdam, in Olanda, ma a mettere anche in bacheca due volte la Coppa Italia, la Coppa Ceb e la supercoppa italiana.
Grosseto ha organizzato la Coppa Campioni 2006 e 2008 (con le gare in prima serata in diretta tv), la Coppa Coppe 2000, con tre finali, perse, da tutto esaurito; ed ha ospitato tre mondiali (1988-1998- 2009), gli Europei 1983 e l’European Baseball week 2006.
Risultati eccezionali, resi possibili grazie alla collaborazione di sponsor del calibro di Lubiam, La Gardenia, Mamoli, Grohe, Mabro, Tecnogym, Prink e Montepaschi che hanno contribuito a sostenere una disciplina che i grossetani hanno nel cuore.
«Bene, ora ci resta solo il torneo di tappini». È il commento amaro di un nostro lettore sulla pagina Facebook del Tirreno. Un po’ troppo esagerato, forse, ma per gli amanti dello sport non è certamente uno dei momenti migliori.
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