Sicurezza
Via Raffei a doppio senso ma i residenti protestano
La rivoluzione del traffico ad Albinia porta un aumento di auto in questa zona Contestata anche la pericolosità della strada e la riduzione dei parcheggi
ALBINIA. La cittadina sta vivendo una rivoluzione nella viabilità. Il nuovo assetto della via Maremmana comporta uno stravolgimento del traffico che non può non interessare le altre vie del paese. La via che più di tutte ha subito un radicale cambiamento è, senza dubbio, via Raffei.
Qui la circolazione, prima a senso unico, è diventata a doppio senso di marcia. Una decisione che ha fatto scoppiare una piccola rivolta fra gli abitanti della via. Uno dei primi a protestare formalmente mandando una mail all'amministrazione comunale è stato Emanuele Santori, in qualità di amministratore di alcuni condomini che si trovano lungo l'arteria. «Esprimo – scrive – a nome dei condomini che rappresento i dubbi sulla sicurezza che tale variazione potrà causare in particolare per la vita quotidiana dei cittadini residenti e non. In passato il doppio senso di marcia venne adottato ma abbandonato presto, dopo il decesso di un uomo che rimase vittima di un incidente stradale».
Per cercare di trovare una soluzione condivisa i condomini chiedevano un incontro con l'amministrazione. Via Raffei è però diventata a doppio senso e in questi giorni, complice la novità nella viabilità, la non completa installazione della nuova segnaletica, la mancata rimozione di quella preesistente, le auto parcheggiano dove non dovrebbero costringendone alcune che provengono dall'altro senso di marcia ad invadere al corsia opposta. «Adesso aspettiamo il primo incidente – dice Mario Del Debbio che in via Raffei – La nuova segnaletica fa anche un buon effetto a vedersi ma in pratica questa via non è adatta a essere trasformata a doppio senso e diventerà pericolosa». Una situazione che sta esasperando i residenti che sarebbero anche già pronti a una raccolta firme per far tornare tutto come prima. I cittadini lamentano la sparizione, dall'oggi al domani, di una trentina di posti auto. «Quando si apre la portiera – dice Santori – bisogna fare attenzione che non te la portino via. I marciapiedi non sono adeguati per i portatori di handicap e le famiglie con bambini piccoli sul passeggino. Nell’uscire dai palazzi devi avere 200 occhi». Insomma quello che i residenti non capiscono è il perché si sia fatta questa scelta, il perché del doppio senso. «Se hanno realizzato una pavimentazione sulla Maremmana che non regge il transito dei bus - conclude - non è colpa degli abitanti via Raffei».
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