Gioco
Seicento milioni di euro per rilanciare le aziende
GROSSETO. Di recente, con due distinti accordi per complessivi 600 milioni di euro, la Banca europea per gli investimenti (Bei) e il gruppo Banco Popolare, di cui fa parte la Cassa di Risparmio di...
GROSSETO. Di recente, con due distinti accordi per complessivi 600 milioni di euro, la Banca europea per gli investimenti (Bei) e il gruppo Banco Popolare, di cui fa parte la Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno, hanno rafforzato la collaborazione finalizzata al sostegno dell'economia italiana.
Alle piccole-medie imprese italiane sono destinati 400 milioni di euro, con impiego di fondi Bei a condizioni di particolare favore. I prestiti sono destinati al finanziamento sia di nuovi investimenti sia di quelli in corso, purché non ancora ultimati. Ieri sera si è parlato anche di questo. Gli interventi, relativi ad aziende attive in tutti i settori produttivi (agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi) potranno riguardare l'acquisto, la costruzione, l'ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; e ancora l'acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; infine la necessità permanente di capitale circolante legata all'attività operativa. Banco Popolare fornirà anche risorse proprie alle PMI beneficiarie, facendo così aumentare il plafond complessivo a disposizione per il supporto del sistema economico toscano. Il Banco popolare, lo ricordiamo, è il gruppo che comprende anche la Cassa di risparmio di Lucca Pisa e Livorno. Nei mesi scorsi ha superato a pieni voti lo stress test che la Bce ha condotto sugli istituti di credito del vecchio continente. Roberto Perico, direttore territoriale della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa e Livorno sintetizza così il buono stato di salute della banca: «Con l’aumento di capitale da 1,5 miliardi che il Banco Popolare ha deliberato l’anno scorso siamo entrati sotto la vigilanza europea a pieni voti e le nostre attese sono state confermate. La soddisfazione è particolare proprio perché i test della Bce sono duri e severi. Un’ulteriore conferma quindi che il Banco Popolare e le sue banche del territorio, come la Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno, dispongono di una struttura solida e possono contare su risorse altamente professionali e motivate. I risultati degli esami europei hanno contribuito a creare una base robusta sulla quale il Banco Popolare e la Cassa di Risparmio potranno continuare a svolgere, anche in un contesto complicato come l’attuale, il proprio ruolo a sostegno di imprese e famiglie di tutta la Toscana». (g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
