Il dolore
Forza Italia: Luca Agresti cede il timone
Addio al ruolo di coordinatore provinciale: «Intendo dedicarmi solo a Grosseto e alle elezioni 2016»
GROSSETO. Il coordinatore provinciale azzurro Luca Agresti ha lasciato ieri il ruolo di vertice del partito. In una nota indirizzata ai giornali spiega le motivazioni rivolgendosi a elettori, simpatizzanti, amici e al nuovo leader toscano del partito Stefano Mugnai.
«Tra pochi mesi – attacca Agresti _ ci saranno le elezioni comunali a Grosseto ed è questa la ragione della scelta di lasciare il ruolo di coordinatore. Intendo infatti dedicare il mio impegno alla città, concentrandomi esclusivamente sul prossimo appuntamento. Lo farò da consigliere comunale di Forza Italia con la consapevolezza che di fronte a noi si profila un passaggio elettorale fondamentale. Per il futuro della città e del centrodestra».
Agresti lancia anche un appello ai possibili alleati. «Abbiamo un dovere morale prima ancora che politico: ritrovare l’unità, cercare una sintesi e soprattutto essere aperti, inclusivi. Il più possibile».
«Ringrazio _ conclude Agresti _ tutti coloro che in questi anni mi hanno aiutato, mi sono stati vicino, dandomi il loro contributo. Ho sempre cercato di ricambiarli con serietà e impegno. Invio un abbraccio al nuovo coordinatore toscano Stefano Mugnai, persona che apprezzo e che aiuterò per costruire un centrodestra unito».
Come leggere questo passaggio? Chi è vicino a Luca Agresti sa che lo meditava da tempo. Ieri però il diretto interessato non ha voluto aggiungere una parola di più al comunicato. La volontà di restare in Forza Italia come militante e consigliere comunale, così da potersi dedicare solo a Grosseto e non spendere energie in altre partite, pare davvero l’unica ragione di questa scelta.
«Un ringraziamento sincero a Luca Agresti per aver guidato il movimento in tempi difficili, mantenendo lucidità di giudizio e indiscussa lealtà nei confronti degli elettori e degli iscritti» arriva subito da Alessandro Antichi, ex sindaco di cui Agresti fu anche assessore.
«Non ho condiviso tutte le sue scelte – prosegue Antichi – ma a Luca riconosco il merito di aver custodito il patrimonio politico di Forza Italia a Grosseto con dignità e fermezza non comuni. Dopo aver inutilmente tentato di dissuaderlo dalle dimissioni dal coordinamento provinciale, mi resta comunque il conforto della certezza del suo impegno per la Città e per il prossimo appuntamento elettorale, che certamente affronteremo insieme. Condivido e rilancio il suo appello, rivolto a tutto il centrodestra, che confido non sia lasciato cadere».(g.b.)
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